Tlc: Reding, da Italia urge notifica su Open Access

Tlc: Reding, da Italia urge notifica su Open Access (Sole)

ROMA (MF-DJ)–“Open Access e’ una buona idea, interessante. Ma ho bisogno di una vera notifica, non di un modo creativo di notificare senza notificare. Abbiamo bisogno di certezza legale e trasparenza”.

Questo l’invito rivolto all’Italia dal commissario europeo ai Media, Vivian Reding, che dichiara sul “Sole 24 Ore” di essere “preoccupata” sugli impegni presi sulla rete da Telecom Italia. Bruxelles avrebbe sollecitato l’Agcom a fonire ulteriori chiarimenti in merito entro tre settimane.

In merito invece all’accordo tra Europarlamento e Consiglio sulla proposta di Roaming dei dati, che fissa un tetto di 11 centesimi per gli sms transfrontalieri, la Reding manifesta il proprio placet: “e’ un bel giorno per il mercato europeo delle tlc -ha affermato- e un gran giorno per i consumatori che, in tempi di crisi, potranno beneficiare di tariffe in calo e di ulteriori garanzie sulla fatturazione. L’intesa ha rispettato la mia proposta”.

La Reding ha poi ricordato l’andamento delle tlc in Europa: “nel 2008 il settore e’ cresciuto dell’1,3% e gli investimenti sono saliti dell’1,5% a 53 mld”. Sugli aiuti di stato per lo sviluppo della banda larga, per la Reding alcuni di essi “possono essere autorizzati, anche secondo le attuali regole della concorrenza”, soprattutto per consentire il superamento del digital divide per aree in cui non e’ conveniente investire: “e’ la ragione per la quale sto battendomi per affidare le frequenze che si liberano grazie al dividendo digitale, agli operatori di tlc per la banda larga wireless e non solo alle emittenti”.

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