Comunicazione

25 marzo 2009 | 11:34

Rai/ Fnsi: Ora si lavori a rilancio dopo mesi di scontri e veti

Rai/ Fnsi: Ora si lavori a rilancio dopo mesi di scontri e veti
“Garimberti scelta di prestigio, con Masi profilo istituzionale”

Roma, 24 mar. (Apcom) – Paolo Garimberti presidente della Rai è “una scelta di grande prestigio”, con Mauro Masi direttore generale si sceglie un “alto profilo istituzionale”. Ora, dopo mesi di “scontri incredibili e veti di potere”, per i nuovi vertici è arrivato il momento di impegnarsi per il rilancio del servizio pubblico radio-televisivo. Lo sottolinea il segretario della Federazione nazionale della stampa italiana, Franco Siddi, commentando il tandem indicato al vertice di viale Mazzini.

“L’ormai certa indicazione di Paolo Garimberti a nuovo presidente della Rai – sottolinea in un anota il leader del sindacato dei giornalisti – non può che essere apprezzata per le qualità  del giornalista e dell’uomo, illustrate da anni di importante attività  professionale e di impegno civile. Con la sua designazione la Rai potrà  avere di nuovo al vertice un presidente giornalista di grande prestigio, come capitò con la presidenza di Sergio Zavoli. L’anticipazione che ormai trova più di una conferma dell’indicazione per la carica di nuovo direttore generale del Professor Mauro Masi, segretario generale di Palazzo Chigi e direttore del dipartimento editoria, pare, inoltre, poter assicurare un equilibrio importante. L’alto profilo istituzionale del candidato direttore generale è infatti fuori discussione, come lo è la profonda competenza e conoscenza del sistema editoriale italiano e internazionale in tutti i suoi aspetti”.

“L’auspicio – aggiunge Siddi – è che il tandem che si profila per il vertice della Rai possa operare al meglio, beneficiando delle biografie delle due personalità  di vertice. Il secondo auspicio è che, proprio per queste ragioni ora sia facilitato il percorso per l’indispensabile rilancio del servizio pubblico dopo lunghi mesi di scontri incredibili e veti di potere. Il sindacato dei giornalisti resta impegnato a sostenere la rilevanza del servizio pubblico, la necessità  del suo irrobustimento qualitativo, il suo ruolo essenziale per lo sviluppo del pluralismo e la valorizzazione delle professionalità . Gli assetti certi ed equilibrati sono essenziali per l’attività  di un’azienda, poi contano, come sempre, le scelte e gli atti”.

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