Televisione

26 marzo 2009 | 15:00

Rai/ Romani: Bisogna capire cosa vuol dire servizio pubblico

Rai/ Romani: Bisogna capire cosa vuol dire servizio pubblico

Meno pacchi e più Paese, coniugare ascolti con conoscenza

Roma, 26 mar. (Apcom) – “Se è vero che c’è un contratto di servizio che dice che il 65% del prodotto Rai deve essere di servizio pubblico, allora bisogna capire che cosa vuol dire servizio pubblico”. Lo ha affermato a ‘Insieme sul Due’, su Raidue, il sottosegretario con delega alle comunicazioni, Paolo Romani.

Paolo Romani ha spiegato, citando i programmi di Piero Angela e Licia Colò che c’è la possibilità  di “fare programmi di grande ascolto ma che fanno capire delle cose”. Il sottosegretario ha anche citato i programmi di Paolo Limiti, ospite in studio, spiegando che “i suoi programmi erano ben fatti, facevano conoscere la storia dell’intrattenimento. Perché Paolo Limiti non ha più lavorato?”.

Insomma, “meno pacchi e più paese”. La Rai deve svolgere “fino in fondo il ruolo di servizio pubblico e gestire il passaggio al digitale, che entro il 2010 coinvolgerà  il 70% della popolazione, fungendo da collegamento tra la tv generalista, che rimarrà , e i tanti canali tematici”. Secondo Romani, c’è un problema “di approfondimento, di far conoscere il Paese: la Rai ha fatto troppi pacchi e poca conoscenza della realtà  italiana, è venuta meno al suo ruolo di proiezione internazionale: dunque faccia meno pacchi e più Paese”.

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