Comunicazione

26 marzo 2009 | 19:01

RAI: DI PIETRO, SPARTIZIONE SCEMPIO DEMOCRAZIA

RAI: DI PIETRO, SPARTIZIONE SCEMPIO DEMOCRAZIA
(AGI) – Ivrea, 26 mar. – “Non abbiamo partecipato a questo scempio della democrazia e continueremo a denunciarlo soprattutto per quanto avverra’ nei prossimi giorni con la lottizzazione delle posizioni dirigenziali interne della Rai. Decisioni che vengono prese nelle sagrestie politiche in barba ad ogni professionalita’”. Cosi’ Antonio Di Pietro, oggi a Ivrea, ha risposto a proposito delle recenti nomine ai vertici della Rai. “L’Italia dei valori – ha proseguito – deplora ancora una volta i metodi adottati dai partiti di maggioranza e minoranza di spartizione e contesta che le nomine del Cda siano formulate dai partiti politici”. Per Di Pietro “va rivista la legge Gasparri che e’ incostituzionale, inadeguata ed immorale per il conflitto di interessi che contiene a favore del Presidente del Consiglio”. La proposta di Italia dei valori e’ invece di “un unico direttore generale e non il Cda, nominato dall’assemblea dei giornalisti e dei dipendenti Rai. Inoltre – ha concluso – chi lavora in Rai deve essere assunto per concorso e non attraverso nomine partitiche e politiche”.

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