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27 marzo 2009 | 18:52

INTERNET: WIMAX; PARTE DA UMBRIA PER COLMARE DIGITAL DIVIDE

INTERNET: WIMAX; PARTE DA UMBRIA PER COLMARE DIGITAL DIVIDE
TODI (PERUGIA)
(ANSA) – TODI (PERUGIA), 27 MAR – Il Wimax comincia a diventare una realtà  anche in Italia. E’ riuscito perfettamente il primo test pubblico dei servizi Wimax del primo operatore nazionale indipendente, Aria, realizzato a Todi, in Umbria, regione che conta di ridurre il digital divide anche con questa nuova tecnologia che permette l’accesso a Internet in banda larga senza fili. Aria è l’unico tra i vincitori dell’appalto per la nuova tecnologia wireless ad avere acquisito licenze per tutte le sette macroaree regionali nelle quali era stato diviso il territorio italiano, ed è quindi anche il solo che sta mettendo in piedi un servizio per l’Italia intera. L’inizio dall’Umbria, dove Alcatel Lucent ha costruito per l’operatore 20 stazioni base in 21 comuni, per fornire la banda larga a quelle zone svantaggiate dal punto di vista dei servizi di telecomunicazione, non raggiunte dalla fibra ottica o dall’Adsl. “Per ora offriremo connettività  a Internet – dice Abramo Volpi, responsabile marketing di Aria -, ma pensiamo di fornire anche il servizio voce entro il terzo trimestre 2009″. Entro giugno saranno 250 le base station installate. L’investimento complessivo della società  sarà  di 60 milioni di euro. La quota di maggioranza di Aria è della Gilo Venture Capital, del magnate israeliano David Gilo; nella compagine proprietaria figura anche la Goldman Sachs. “In prospettiva – prosegue Volpi – puntiamo entro cinque anni a fornire il servizio WiMax al 50% del territorio italiano, puntando su quelle aree dove il servizio Adsl non c’é o è scadente. Entro il 2013 vorremmo arrivare a 3.200 comuni, grazie a 4.200 base station, e al 75% della popolazione”.

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