Comunicazione

30 marzo 2009 | 11:14

TV:RICCI,SKY CAMBIA SCENA MA FUTURO ANCHE VECCHI CANALI

TV:RICCI,SKY CAMBIA SCENA MA FUTURO ANCHE VECCHI CANALI/ANSA
A STRISCIA NOTIZIA ARRIVANO FICARRA E PICONE PER ULTIMA PARTE
MILANO
di Marisa Alagia (ANSA) – MILANO, 27 MAR – Fiorello ha optato per una scelta geniale. Mike Bongiorno, al quale Mediaset poteva assicurare solo una stupenda panchina da pensionato, riacquisterà  tutta la sua vivacità . Persino lui, Antonio Ricci, non troverebbe nulla di strano a scrivere qualche programma per Sky. “Sta mutando lo scenario televisivo – ha detto oggi l’autore di Striscia la Notizia – quanto dureranno i cambiamenti e su cosa ne verrà  fuori si possono fare solo ipotesi”. Ricci ha incontrato oggi i giornalisti, nella sede Mediaset di via Paleocapa, per annunciare il cambio di conduzione di Striscia la Notizia, affidato dal 30 marzo a Ficarra e Picone. Accanto a lui la coppia di comici e quella delle veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo. In realtà  l’argomento della conferenza stampa si è dipanato attorno alla nuova strategia di Sky e alle conseguenze sul futuro della tv. “Io preferisco le previsioni dei poeti a quelle degli economisti – ha detto , Ricci – Posso solo immaginare degli scenari, come quello di mille nuovi canali, tante piattaforme, in cui l’auditel non avrà  più senso perché funziona solo sui grandi numeri”. “Ma non si esclude neppure – ha aggiunto – che dopo la confusione iniziale e la curiosità  per il nuovo, si torni a guardare i vecchi canali riconfermando quanto sia forte la tv generalista”. “Di sicuro ci sarà  bisogno di programmi di contenuti – ha detto ancora – ed essendo io un autore non posso che esserne contento”. Quindi non avrebbe nulla in contrario a lavorare per Sky (come per altre tv), non avendo alcun contratto in esclusiva. Per questo esprime giudizi positivi sulle scelte sia di Fiorello (‘doppia l’esperienza che aveva già  fatto con la radiò) che di Bongiorno. “Da Mediaset poteva ormai aspettarsi solo che gli sistemassero una stupenda panchina ai giardini, un bel sofà  da pensionato – ha detto – così invece è di nuovo vivificato, è uno di quelli che se lo togli dal suo mondo in tre giorni è finito, un po’ come accadde a Enzo Biagi che tolto dalla televisione era come e gli fosse stato fatto un male fisico”. “Di Bongiorno non si parla, lo si adora e basta”, ha scherzato anche il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, che è passato per un breve saluto a Ricci, ma non si è voluto fermare un secondo di più. Ricci ha accennato anche alla vicenda Mentana (‘nessun azienda può rinunciare tanto tranquillamente ad un personaggio cosi”) e a Chiambretti (‘forse quando si sentirà  più sicuro salirà  nell’orario di palinsestò). Per quanto riguarda Striscia, il tg satirico prende la volta finale con la coppia Ficarra e Picone. “Il resto dell’anno ci occupiamo di cinema, di teatro, poi arriviamo qui, ed è come essere a casa nostra – hanno detto – Ma entriamo in punta di piedi, perché noi ci sentiamo al servizio del programma”. Secondo i dati resi noto nell’incontro, Striscia la notizia ha avuto una media di ascolti,dal 22 settembre 2009, di 7.582.000 spettatori con uno share del 27,3%. Nel target degli spettatori tra i 15 e i 64 anni, la media di share è del 31,3%.

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