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30 marzo 2009 | 11:21

INTERNET: ARRIVA DAL MIBAC IL GOOGLE DELLA CULTURA

INTERNET: ARRIVA DAL MIBAC IL GOOGLE DELLA CULTURA /ANSA
NASCE ‘CULTURA ITALIA’, LINK E NEWS NEL PORTALE DEL SETTORE
ROMA
(di Silvia Lambertucci). (ANSA) -ROMA, 28 MAR- Tutti i musei con un clic. Ma anche tutte le informazioni sui monumenti, le biblioteche, gli archivi. E poi foto, visite virtuali, curiosità . Le banche dati del ministero affiancate a quelle delle regioni, dei comuni, delle province. Decolla finalmente e con l’obiettivo di diventare il contenitore più grande e autorevole di tutto quanto fa cultura nel nostro paese, all’avanguardia in Europa, Cultura Italia, il portale del ministero dei Beni Culturali che dovrà  aiutare italiani ed europei a districarsi tra le meraviglie del nostro patrimonio. Annunciato nel 2004 dall’allora ministro Giuliano Urbani, finanziato all’epoca con circa cinque milioni di euro, il progetto ha impegnato per oltre quattro anni uno staff guidato dall’architetto Antonia Pasqua Recchia, direttore generale per l’organizzazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali del dicastero oggi guidato da Sandro Bondi. Quattro anni con attenzione alterna da parte dei vari ministri che si sono succeduti. Fino al nuovo impulso arrivato con Bondi, in accordo con della pubblica amministrazione Renato Brunetta, che proprio nelle scorse settimane ha annunciato un nuovo finanziamento con due tranche da 1 milione 600 mila euro ciascuna, una delle quali destinata al sito Musei d’Italia (che sarà  nel portale) per completare la digitalizzazione e la creazione delle visite virtuali dei musei italiani. On line in realtà  già  da settembre 2008, Cultura Italia, spiega il direttore generale Recchia, dovrà  ancora essere implementato eppure già  si presenta come uno dei progetti più avanzati in Europa, tanto più che l’Italia, sottolinea il funzionario, è uno dei paesi leader nel campo della pubblicazione sul web delle informazioni culturali perché “ha coordinato fin dal 2001- 2002 progetti europei a cui hanno partecipato tra gli altri Germania, Francia, Regno Unito e Spagna”. La messa a regime è prevista tra un anno, ma la prospettiva è ambiziosa: diventare un grande snodo della cultura italiana sul web, una sorta di Google culturale italiano, anzi di più, spiega Recchia, perché cercherà  le informazioni oltre che nei siti web anche nelle banche dati, che saranno via via sempre di più. La presentazione ufficiale sarà  il 2 aprile a Roma. E in quell’occasione verrà  lanciata la campagna ‘Aderisci a Culturaitalia’, rivolta ai responsabili e ai gestori di contenuti culturali, per estendere la rete dei partner, alle istituzioni, sottolinea Recchia, ma non solo.

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