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01 aprile 2009 | 10:36

Usa/ La campagna reclutamento Cia passa per internet e YouTube

Usa/ La campagna reclutamento Cia passa per internet e YouTube

Forte necessità  di madrelingua arabi

Roma, 1 apr. (Apcom) – La Cia cerca personale, alias spie, e pubblica annunci di reclutamento su internet, alla radio, in tv.
Per ampliare la rete clandestina dell’agenzia, soprattutto con 007 di lingua araba, la Cia si è rivolta a siti web come “Career Builder” e alle versioni online dell’Economist e del Washington Post. Ecco un annuncio standard: “Central Intelligence Agency (Cia). Servizio Reclutamento nazionale sotto copertura: Puoi fare un mondo di differenza! Sei pronto ad accettare la sfida di unirti alle nostre missioni all’estero?”. E i canali pubblicitari passano ormai anche su Facebook e YouTube.

Leon Panetta, il nuovo capo della Cia, incontrerà  personalmente delegazioni musulmane in diverse città  degli Stati Uniti per dare il via alla campagna di reclutamento di madrelingua arabi.
Recentemente, Panetta, si era lamentato pubblicamente per il fatto che solo il 13 per cento dei dipendenti della Cia parla una lingua straniera e solo il 22 per cento proviene da minoranze.

“Per condurre la nostra missione di intelligence, dobbiamo rivolgerci a persone di madrelingua araba, russa, coreana, pashtu e urdu”, ha spiegato al quotidiano britannico The Times George Little, portavoce della Cia. “Dobbiamo convincere queste comunità  che desideriamo fortemente che Americani di prima generazione facciano domanda (per entrare nella Cia). Loro dispongono di capacità  linguistiche fondamentali e di una conoscenza delle varie culture locali che sono decisive per le nostre missioni”.

Little riferisce che la Cia organizza circa duemila incontri l’anno per reclutare personale, soprattutto nelle università .
Adesso ha cominciato a mettere pubblicità  anche negli aeroporti.
L’anno scorso ha ricevuto 120mila domande, quest’anno ne prevede 180mila.

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