Editoria

01 aprile 2009 | 14:03

FESTIVAL GIORNALISMO: APERTO CON MESSAGGIO GIORGIO NAPOLITANO

FESTIVAL GIORNALISMO: APERTO CON MESSAGGIO GIORGIO NAPOLITANO
(ASCA) – Perugia 1 apr – Il festival internazionale del giornalismo, terza edizione, che per cinque giorni vedra’ dibattere 200 giornalisti accreditati (accolti da altri 200 volontari dell’organizzazione) provenienti da varie parti d’Italia e d’Europa, i problemi dell’ informazione, si e’ aperto alla sala dei Notari di Perugia con la lettura del messaggio del capo dello stato Giorgio Napolitano inviato agli organizzatori rappresentati da Arianna Ciccone. ”Desidero far giungere ai giovani provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei il mio sentito apprezzamento per una manifestazione cheha il prezioso merito di contribuire alla crescita di una informazione libera e pluralista nel rispetto dei principifondamentali della Costituzione. Importante e’ anche la scelta di dedicare questa edizione del Festival – e’ detto nel messaggio del capo dello Stato – a Giancarlo Siani, il giornalista de ”Il Mattino” che ha pagato con la vita l’impegno in prima linea controla criminalita’ organizzata, offrendo cosi’ alle nuove leve del giornalismo unsignificato esempio di senso civico e coraggio professionale. La presenza di tante ed autorevoli personalita’ del mondo del giornalismo e dei nuovi strumenti di informazione, nazionali ed internazionali costituisce una occasione di stimolo anche per i piu’ giovani alla riflessione sulle questioni piu’ rilevanti del diritto-dovere di informare nelle moderne societa’ e sulla responsabilita’ dei media nel favorire la piu’ ampia partecipazione democratica alla vita del Paese al processo di costituzione dell’unione Europea. E’ con questo spirito che rivolgo a tutti i partecipanti,agli organizzatori e ai giovani i piu’ sentiti auguri.” Per l’ordine nazionale e’ presente Enzo Iacopino, segretario nazionale, per il quale questo festival e’ importante per far capire ”ai cittadini che cosa sono i giornalisti, quale e’ il lavoro che fanno, la funzione importantissima che svolgono ed il rischio – ha detto Iacopino – che il loro lavoro venga bloccato, paralizzato, impedito, da norme che il Parlamento si sta accingendo ad approvare”. Numerose sono le sedi dove si svolgono i dibattiti e le sessioni: dal Salone d’Onore della Giunta regionale, al Teatro Pavone, all’Hotel Brufani, alla sala Lippi della Banca dell’Umbria-Unicredit.

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