Editoria

01 aprile 2009 | 14:08

EDITORIA: SU WEB E DIGITALE SI GIOCA IL FUTURO DELLA MEMORIA

EDITORIA: SU WEB E DIGITALE SI GIOCA IL FUTURO DELLA MEMORIA
DOMANI TAVOLA ROTONDA ALL’ANSA SU NUOVO LIBRO FRANCESCA ANANIA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 1 APR – La tv digitale, Internet, i servizi on line: su questi fronti si gioca il futuro della memoria storica. E spetta in primo luogo alla Rai farsi promotrice di una trasformazione tecnologica nella gestione del patrimonio degli archivi. E’ la conclusione alla quale arriva Francesca Anania nel libro I mass media tra storia e memoria, edito da Rai Eri nella collana Zone, presentato domani nella sede dell’ANSA. Obiettivo del volume è analizzare il complesso rapporto che lega i mass media, la storia e il “terzo incomodo”, la memoria, che – dice l’autrice, docente di Storia del giornalismo e Storia delle comunicazioni di massa all’università  della Tuscia – ha due livelli di significato, uno legato alla persona, l’altro alla società  nel suo complesso. La storia del tempo presente, dal Novecento a oggi, “si sostanzia di queste due memorie e viene propagata attraverso i media”. Centrale finora il ruolo della televisione, dall’entrata di Castro all’Avana alla caduta del muro di Berlino, dalla guerra del Vietnam all’11 settembre 2001. Eventi di “una memoria sociale, politica e culturale che non può andare assolutamente persa”, scrive Anania. Di qui la necessità  di digitalizzare gli archivi: lo hanno fatto l’Insistut National de l’Audiovisuel e la Bbc, lo sta facendo la Rai. Gli obiettivi da perseguire, secondo l’autrice, sono molteplici: mantenere il controllo pubblico del patrimonio, riorganizzare la catalogazione dei documenti, incrementare i legami con università  e centri di ricerca e, soprattutto, mantenere una costante innovazione tecnologica che consenta una sempre maggiore consultazione.

Comments are closed.