Pubblicità 

02 aprile 2009 | 13:56

Tv: con crisi inserzionisti puntano su pubblico maschile

Tv: con crisi inserzionisti puntano su pubblico maschile

ROMA (MF-DJ)–A marzo l’indice di “vitalita’ del mercato pubblicitario” calcolato da A+ Ad Auditing tocca per la prima volta un valore negativo, con un -0,2%. Nello stesso mese, aumenta in particolare la pubblicita’ diretta al pubblico maschile, mentre cala quella rivolta ai responsabili d’acquisto, un tempo target elettivo della pubblicita’ e legato a una struttura familiare tradizionale.

Nei 12 mesi terminati a gennaio 2009, si legge in una nota, l’andamento della produzione pubblicitaria televisiva aveva seguito l’andamento della produzione industriale, ma sempre con valori significativamente superiori. Ora i due indici si incontrano per la prima volta.

Nel dettaglio, i dati rilasciati da A+ sottolineano la sostanziale tenuta (-0,2%) dell’ “indice di vitalita’” relativo al target “adulti”, che concentra circa il 35% degli investimenti Tv. Cresce, anche se di poco (+0,1%), la pubblicita’ rivolta alle donne, mentre e’ in marcata ascesa la pubblicita’ destinata agli uomini (+2,3%). Risulta invece decisamente negativa la visibilita’ delle campagne destinate a responsabili acquisti, il cui indice raggiunge il minimo storico (-6,6%), e giovani adulti, che nonostante una ripresa si attestano al -4,3%.

Gli analisti di A+ evidenziano in particolare 2 trend emergenti: la mancanza di vitalita’ della pubblicita’ Tv diretta ai giovani adulti, uno dei target piu’ costosi, e la scarsa vitalita’ della pubblicita’ diretta ai responsabili di acquisto, in lenta ma progressiva riduzione. Emerge quindi un quadro di progressivo mutamento delle scelte aziendali per la pubblicita’ televisiva: vengono modificati i target, largamente a favore dei pubblici adulti separati, maschile e femminile, mentre cala l’interesse per la classica figura del responsabile di acquisto, probabilmente a causa del lento modificarsi della struttura familiare italiana e delle relative dinamiche di acquisto.

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