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03 aprile 2009 | 14:46

Svezia, crolla traffico web,-40% dopo stretta pirateria

Svezia, crolla traffico web,-40% dopo stretta pirateria
Più facile per magistrati ottenere indirizzi IP di chi ‘scarica’

Stoccolma, 3 apr. (Ap) – Si è fatta più dura in Svezia la vita per gli internauti abituati a scaricare programmi e file multimediali dalla rete: dopo la stretta normativa entrata in vigore le scorsa settimana i volumi di traffico internet sono crollati di oltre il 40 per cento. A fornire i dati è stata la Netnod Internet Exchange, organizzazione specializzata proprio nelle misurazioni delle comunicazioni informatiche.

Rivendica questo sviluppo come un segnale di successo il direttore dell’agenzia governativa per la lotta alla pirateria, Henrik Ponten, affermando che il crollo dei traffici riflette un calo sulle attività  di condivisione di file, da parte di utenti spaventati dalla possibilità  di venire individuati.
La scorsa settimana in Svezia è entrata in vigore una legge che rende più facile alla magistratura costringere le società  che forniscono i servizi di collegamento – gli Internet Services Providers – a fornire i dati informatici (gli indirizzi IP) degli utenti sospettati di violazione delle normative sul diritto di autore.

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