Editoria

06 aprile 2009 | 13:15

DUPLICE ATTENTATO A GENOVA, REQUISITI FILMATI CON ATTENTATORI

DUPLICE ATTENTATO A GENOVA, REQUISITI FILMATI CON ATTENTATORI
(AGI) – Genova, 6 apr. – La Digos di Genova ha requisito un filmato registrato da una telecamera ambientale posizionata in piazza Piccapietra che con chiarezza riproduce la fuga della coppia di uomini che ieri sera ha lanciato pietre e due ordigni esplosivi contro la sede del quotidiano Secolo XIX e contro il portone in cui si trovano le sedi regionali di Ansa e La Stampa. Si tratterebbe della stessa coppia che dieci minuti prima, intorno alle 23,20, ha lanciato due ordigni esplosivi contro la sede del quotidiano Corriere Mercantile in via Archimede. Nel frattempo personale della sezione Antiterrorismo dei carabinieri e della Digos sta requisendo filmati registrati dalle telecamere che si trovano sulle possibile vie di fuga della coppia di attentatori. Le esplosioni, di grande impatto sonoro ma di basso potenziale, hanno determinato solo danni a cose. Uno dei candelotti lanciato contro il Corriere Mercantile non è esploso. E’ stato requisito dai carabinieri che lo hanno posto in analisi. Si tratta di un candelotto nero con miccia blu della lunghezza di circa quindici centimetri e del diametro di cinque centimetri che riporta la scritta “Explod” del tipo, secondo gli inquirenti, che si usa fuori dagli stadi. Risalire al punto di acquisto degli esplosivi potrebbe condurre gli inquirenti a dare un nome ed un volto agli attentatori. Intanto l’assenza della rivendicazione, i numerosi errori commessi nell’azione ed il basso potenziale degli esplosivi fanno propendere gli inquirenti per una pista legata alla tifoseria deviata. Ufficialmente non si escludono altre piste. Ignoto per ora il movente che ha spinto gli attentatori al violento gesto. Come detto, il primo attentato è avvenuto alle 23,20 in via Archimede. Nell’atrio del Corriere Mercantile c’erano due cronisti e un portinaio che, riavutisi dalla paura, hanno tentato di inseguire la persona che ha lanciato gli ordigni. Lo hanno visto fuggire, solo, a bordo di uno scooter in direzione della stazione Brignole. Circa 10 minuti dopo è andato in scena il secondo attentato in piazza Piccapietra. Gli inquirenti ritengono possano essere statre le persone a prendere di mira il Secolo XIX, l’Ansa e La Stampa, i cui accessi sono limitrofi. La segnalazione in Procura da parte di polizia e carabinieri sarà  effettuata stamani. (AGI)

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