TLC

08 aprile 2009 | 17:15

CRISI, SETTORE TLC RESISTE

CRISI, SETTORE TLC RESISTE

(AGI) – Roma, 8 apr. – Il settore delle telecomunicazioni resiste alla crisi meglio di altri settori. Lo ha sottolineato l’amministratore delegato di Telecom, Franco Bernabe’, che guarda “con ragionevole fiducia” al futuro, considerando che l’incidenza della crisi sul mercato delle telecomunicazioni “si rivela inferiore rispetto ad altri settori”. Le telecomunicazioni e le nuove tecnologie rappresentano una carta fondamentale – ha detto nel corso dell’assemblea degli azionisti – per dare impulso all’innovazione e rilanciare la competitivita’. Il gruppo Telecom ha a disposizione un margine di tesoreria “sufficiente a far fronte alle scadenze di rimborso del debito dei prossimi 18-24 mesi”, ha assicurato Bernabe’, sottolineando che “il gruppo sta affrontando la pesante crisi dei mercati finanziari con serenita’ potendo contare su oltre 12 miliardi di liquidita’, composti da 5,1 miliardi di cassa o titoli equivalenti e da 6,5 miliardi di linee di credito a lungo termine, con scadenza 2014, non revocabili e prontamente disponibili”. Il potenziale dell’information e communication technology in Italia e’ piu’ elevato che altrove”. I dati resi noti recentemente dalla Commissione Europea attestavano che nel 2008 il comparto tlc in Europa ha continuato a crescere a un ritmo superiore rispetto al resto dell’economia, registrando un fatturato di 300 miliardi di euro, in aumento dell’1,3% a fronte di un’espansione economica dell’1%. Intanto da Germania e Francia arrivano nuovi dati macroeconomici che dimostrano l’impatto della crisi sulla domanda globale. A febbraio le esportazioni tedesche hanno registrato un calo tendenziale record del 23,1%, mentre le importazioni sono scese del 16,4%. Nello stesso mese gli ordini industriali sono diminuiti del 3,5%, dopo il crollo del 6,7% di gennaio. Parigi riporta invece un aumento del deficit commerciale a febbraio da 3.714 a 4.107 miliardi di euro.

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