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09 aprile 2009 | 18:27

TELECOM: ASATI, FIDUCIA AL VERTICE MA MIGLIORARE I CONTROLLI

TELECOM: ASATI, FIDUCIA AL VERTICE MA MIGLIORARE I CONTROLLI
(AGI) – Roma, 9 apr. – Fiducia nei confronti del presidente Galateri e dell’amministratore delegato, Bernabe’, “nella convinzione che la conduzione dell’azienda sara’ tale da consentire di uscire al piu’ presto dalle attuali difficolta’, anche alzando il livello dei controlli”. E’ quanto ha espresso Franco Lombardi – presidente dei piccoli azionisti di Telecom Italia aderenti ad Asati – all’assemblea della societa’ di tlc. Asati ha comunque voluto segnalare la necessita’ di “massima attenzione con cui i vertici dovranno seguire gli sviluppi della grave vicenda giudiziaria” delle intercettazioni telefoniche “e assicurare che la struttura dei controlli per il futuro sia implementata ex ante e non ex post, come purtroppo avvenuto”. Asati ha partecipato all’assemblea per l’approvazione del bilancio 2008, con 50 delegati e lo 0,65% del capitale, essendo tra i primi 9 azionisti presenti. Gli interventi – e le relative risposte – si sono concentrati sui seguenti punti: 1) qualita’ del servizio: e’ emersa la necessita’ che la ‘overall satisfaction’ salga dall’attuale 67% al 73%, per aumentare quote di mercato; 2) ricavi: nel primo trimestre, anche in riferimento al rallentamento dell’economia, potranno subire una leggera flessione, che dovrebbe essere recuperata nel 2. trimestre 2009; 3) bonus-dirigenti: sara’ valutata, in riferimento anche alle risultanze del procedimento giudiziario in atto a Milano, una azione di recupero delle somme percepite dai dirigenti apicali delle gestioni precedenti. Per gli attuali dirigenti che hanno una retribuzione complessiva superiore ai 300.000 euro, potrebbe essere ridotto del 60% il bonus nei prossimi tre anni per essere restituito ad obiettivi quantitativamente verificati a fine piano (valore del titolo, riduzione dell’indebitamento, distribuzione del dividendo, aumento dei ricavi); 4) politica dei dividendi: Asati ha apprezzato le dichiarazioni che il dividendo potrebbe anche essere superiore ai valori attuali nei prossimi anni; 5) riorganizzazione aziendale: si e’ preso atto che i suggerimenti Asati, in merito all’opportunita’ di sostituire al piu’ presto la prima linea di manager della passata gestione, e’ stato al 90% completata. Asati ha espresso forte apprezzamento e invitato a proseguire questa azione anche nei confronti dei consulenti esterni. In merito alla corporate governance, un ‘cavallo di battaglia’ di Asati che, dice Lombardi “e’ stato recepito positivamente dalla Consob”, si sottolinea “l’assoluta insufficienza e carenza della integrazione alla relazione del collegio sindacale che e’ stata approntata per i lavori assembleari. Ad esempio, non e’ stata fatta nessuna osservazione sul periodo 2001-2003 e si e’ trascurato di sottolineare – conclude il presidente di Asati – che due dirigenti apicali (uno Pirelli e uno Telecom) risultano ufficialmente imputati”.

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