Comunicazione

15 aprile 2009 | 10:33

Mediaset: Berlusconi e la nuova legge “ad aziendam”

Mediaset: Berlusconi e la nuova legge “ad aziendam”

ROMA (MF-DJ)–Sepolta tra le macerie del terremoto d’Abruzzo, un’altra legge ad personam, o per meglio dire ad aziendam, ha incassato silenziosamente il timbro del Parlamento.
A lanciare la denuncia e’ la Repubblica, secondo cui nel decreto legge incentivi approvato in via definitiva dal Senato mercoledi’ scorso, sono stati infilati un paio di articoli che prevedono “strumenti di difesa del controllo azionario delle societa’ da manovre speculative” e introducono misure volte a prevenire “eventi di scalate ostili in una fase di mercato caratterizzato da corsi azionari molto al di sotto della media degli ultimi anni”.
Un’intenzione nobile, sottolinea Repubblica, di chi tutela dagli avvoltoi stranieri i pochi grandi campioni nazionali come Eni, Enel, Fiat, Telecom I., Intesa Sanpaolo e Unicredit. Tre le misure: in primo luogo, viene alzato dal 10% al 20% il tetto all’acquisto di azioni proprie; in secondo luogo, l’incremento fino al 5% annuo delle partecipazioni consentite a chi gia’ possiede tra il 30% e il 50% di una Spa; in terzo luogo, la possibilita’ per la Consob di ridurre dal 2% all’1% la soglia valida ai fini dell’obbligo di comunicazione sull’acquisto di pacchetti azionari.
Dietro la battaglia per l’italianita’, prosegue ancora Repubblica, si nasconde un interesse di bottega: difendere Mediaset. I titoli del Biscione soffrono da mesi (dai 9,3 euro a fine 2007 ai circa 3,5 euro attuali) e Berlusconi e’ preoccupato.
Da inizio 2009 iniziano i primi contatti riservati fra il sottosegretario di Palazzo Chigi, Gianni Letta e il presidente della Consob, Lamberto Cardia; ai primi di marzo, secondo indiscrezioni raccolte dal quotidiano a Piazza Affari, da Mediaset arriva agli uffici della Consob una richiesta di parere sui limiti all’acquisto di azioni proprie; proprio a marzo, Cardia in un’intervista apre alla possibilita’ di rivedere il tetto.
Cosi’ si arriva ai provvedimenti inseriti nel dl incentivi. Misure benedette dallo stesso Cardia, il quale in un intervento del 19 marzo scorso sottolinea che gli emendamenti “accolgono alcune proposte formulate dal presidente della Consob a titolo personale per sostenere le societa’ quotate”, e da Silvio Berlusconi, che il 31 marzo diceva pubblicamente di voler aumentare il tetto per il possesso di azioni proprie e di averne “parlato con il presidente della Consob”. Nasce cosi’, conclude la Repubblica, la nuova legge ad personam.

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