Televisione

15 aprile 2009 | 16:37

TV:CRISI IRROMPE, NE PARLANO TELEFILM,FORMAT E VARIETA’/ANSA

TV:CRISI IRROMPE, NE PARLANO TELEFILM,FORMAT E VARIETA’/ANSA
PIU’ TEMPO DAVANTI TV E SU RAI1 SOGNI DIVENTANO ATTESE SOCIALI
ROMA
(di Alessandra Magliaro) (ANSA) – ROMA, 15 APR – La crisi economica avanza e s’insinua nella tv che prova a raccontarla nei programmi d’informazione ma anche nei telefilm, nei documentari e persino nei nuovi format d’intrattenimento. Complice precariato e nuova disoccupazione aumenta nel mondo anche il tempo trascorso davanti la tv – 234 minuti al giorno in Italia, 4 in più del 2008, 277 in America (+5 sull’anno scorso) che detiene il record, secondo i dati annuali Eurodata tv. E come sempre quando c’é poco da stare allegri, per l’intrattenimento leggero è un momento favorevole, come testimonia il successo di Ti lascio una canzone che sfiora il 30% il sabato sera su Raiuno. Sulla stessa rete martedì debutta poi I sogni son desideri con Caterina Balivo e Marco Liorni che aggiorna Il treno dei desideri di Antonella Clerici ridimensionando, visti i tempi, le aspirazioni e orientando sul sociale le attese. Domani sera debutta anche il talent reality show su Sky Uno di Lorella Cuccarini, Vuoi ballare con me? e riprende, dopo la pausa di rispetto per il sisma in Abruzzo, il Fiorello show. Di crisi economica si parla nella nuova serie di Desperate Housewives che riparte stasera su FoxLife: Lynette (Felicity Huffmann), in difficoltà  con la pizzeria, accetta l’aiuto economico di Bree (Marcia Cross) praticamente svendendola e Susan (Teri Hatcher) è costretta a cercarsi un lavoro per permettere al figlio di frequentare una costosa scuola privata. Nella terza stagione di 30 Rock di Tina Fey (in onda su Lei) si vedranno gli ex broker della Lehman Brothers riciclarsi come stagisti. In tempi di crisi, parlando di generi, ritornano le comedy e anche le sit com. La Bbc al mercato internazionale della tv, il Mip tv di Cannes da poco concluso non si è fatta trovare impreparata: un documentario in 3 puntate, Crash, documenta il collasso di settembre, la più grande bancarotta americana con le immagini della disfatta e tra i format lancia Bank of Mum & Dad, un reality sui bamboccioni che racconta come rimediare alle mani bucate di venti trentenni ancora con la paghetta dei genitori. L’aggressiva Banijay, società  francese che si propone di fare concorrenza al colosso Endemol, ha venduto il format di The Real Full Monty, i cui partecipanti selezionati tra lavoratori dei settori più afflitti dalla crisi (venditori di case, di auto, bancari) vengono istruiti in danza e sensualità  per riciclarsi in competizioni di striptease. E Endemol non è rimasta a guardare proponendo alle tv in cerca di racconti ironici sulla crisi il format, già  in onda nel prime time americano, Someonés gotta go! dove i ruoli in ufficio si ribaltano. C’é da tagliare posti di lavoro e le misure diventano radicali: questa volta sono gli impiegati a trasferirsi nella stanza di comando e devono decidere chi resta e chi va, risolvendo problemi, risparmiando, pagare meno le buste paga, senza pietà  dati i tempi.(ANSA).

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