Borsino dei direttori

16 aprile 2009 | 15:20

da direttore dell’area periodici per bambini e preadolescenti del gruppo Piscopo a direttore di ‘Cioè’

Alla Disney dirigeva i mensili (Paperino Mese, Zio Paperone, Le Grandi Parodie, eccetera), alle Edizioni Cioè dirigeva l’intera area bambini e preadolescenti. Ora che la proprietà  dei periodici per teenager del gruppo Piscopo è passata al gruppo Panini, anche lui è passato al lanciere di Modena come direttore di Cioè ma anche di un’altra trentina di testate. Evidente che per natura o per i casi della vita a Iafrate le direzioni capitano a blocchi.
Nato a Roma il 12 ottobre 1956, laurea in scienze politiche alla Sapienza di Roma con una tesi in economia internazionale, proprio a Cioè nel 1981 aveva trasformato in professione la passione che lo aveva fatto collaborare all’agenzia di stampa Montecitorio e in spirito bipartisan agli speciali di Paese Sera e allo sport del Popolo.
Caporedattore di Cioè fino al 1987, trascorre poi qualche tempo alla Edifumetto di Milano (direttore di testate come Sì, Issimo, Jeans) dell’editore e scrittore Renzo Barbieri. Nel frattempo fonda una sua società  di service editoriali, la Editing communications, oggi Editcom.it, specializzata nell’editing di testate per bambini e giovanissimi. Appassionato di musica e hi-fi, assume anche per qualche tempo la direzione del mensile Stereoplay edito dal Gruppo Editoriale Suono.

(La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 394-aprile 2009)

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