DE AGOSTINI: SCIOPERO DIPENDENTI NOVARA,DOMANI PROTESTA UTET

DE AGOSTINI: SCIOPERO DIPENDENTI NOVARA,DOMANI PROTESTA UTET
NOVARA
(ANSA) – NOVARA – 16 APR – Nonostante la pioggia, lo sciopero dei lavoratori della De Agostini ha avuto, questa mattina, un’ampia partecipazione. L’agitazione è una delle forme di lotta messe in cantiere dai 129 dipendenti per i quali l’azienda ha proposto la cassa integrazione straordinaria a zero ore per due anni. Una proposta, questa, che è stata bocciata dall’assemblea, nel corso della quale è emersa anche l’ipotesi di altre iniziative come il blocco delle merci in uscita dai magazzini. “Non è accettabile sotto nessun punto di vista – afferma Stella Cepile, della Cgil – che la De Agostini pensi a due anni di cassa integrazione a zero ore mentre la stessa attività  dovrebbe essere svolta all’esterno dell’azienda. La collettività  dovrebbe quindi farsi carico dei progetti di ristrutturazione di un gruppo che continua a fare utili. Lo smantellamento di alcuni reparti (cartografia, del direct marketing e delle vendite per corrispondenza) e l’esternalizzazione della lavorazione sono il punto fermo della ristrutturazione avviata da De Agostini, parte di un più ampio intervento che prevede 247 esuberi, compresi Utet di Torino e della Divisione libri di Roma”. “Domani avremo un incontro in Regione per quel che riguarda De Agostini di Novara e Utet – aggiunge Cepile – mentre il 22 aprile è in calendario l’incontro a Roma con l’azienda. Speriamo che arrivino, nel frattempo, segnali positivi: altrimenti, andremo a dire che alle loro proposte noi non ci stiamo”. I lavoratori della Utet manifesteranno domani mattina davanti all’assessorato regionale al lavoro.

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