Scelte del mese

17 aprile 2009 | 16:26

Case editrici – Finegil. Pochi e compatti

Monica Mondardini, amministratore delegato del Gruppo Editoriale L’Espresso, ha confermato in blocco gli attuali direttori centrali. Il colophon resta quindi invariato: Alessandro Alacevich responsabile amministrazione e finanza; Pierangelo Calegari alla guida di produzione e sistemi informativi; Claudio Giua e Pietro Guglielmi rispettivamente impegnati sui contenuti digitali e su Internet; Stefano Mignanego responsabile relazioni esterne e Roberto Moro alle risorse umane.
È invece sui quotidiani locali del gruppo che l’ad ha cominciato a lavorare. Così come Carlo De Benedetti, che ha percorso in lungo e in largo l’Italia per visitare le redazioni, anche Monica Mondardini ha infatti ben chiaro che quei quindici quotidiani (più un bisettimanale) sono uno degli asset fondamentali del gruppo. Vendono ogni giorno 467mila copie complessive: come se fossero il terzo quotidiano italiano dopo Corriere della Sera e Repubblica. Stanno affrontando meglio degli altri la crisi e in alcuni casi le vendite stanno migliorando: Il Centro +2%, Trentino +0,6%, La Città  di Salerno +0,9%, La Nuova Sardegna +1,6%. Anche la pubblicità  sta tenendo botta (-0,1%). Senza contare l’impatto dei singoli quotidiani sulla vita politica, economica e sociale di province in cui sono spesso il mezzo d’informazione leader.

(La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 394 – aprile 2009)

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