Comunicazione

17 aprile 2009 | 16:34

Rai/ Morri: Vertice a Grazioli? Berlusconi non ha freni inibitori

Rai/ Morri: Vertice a Grazioli? Berlusconi non ha freni inibitori
“Consiglieri di destra manterranno la loro autonomia?”

Roma, 17 apr. (Apcom) – “A meno di venti giorni, dunque, sembra che la maggioranza sia tornata a riunirsi a casa del proprietario di Mediaset per decidere dei futuri assetti della Rai, a partire dalla nomina del nuovo direttore del Tg1. Almeno è quanto ci raccontano i cronisti in queste ore, senza alcuna smentita”. Lo afferma Fabrizio Morri, capogruppo del Pd in commissione di Vigilanza, che aggiunge: “Speravamo davvero che quello del 31 marzo restasse un deprecabile episodio isolato, ma pare proprio non sia così. Berlusconi sembra aver deciso di disfarsi anche dell`ultima parvenza di discrezione e prudenza, che durante il suo precedente governo lo induceva, per salvare almeno le apparenze, a uscire dalla sala del Consiglio dei ministri in occasione di temi che toccavano il suo conflitto di interessi. In questa legislatura non ci sono più freni inibitori: di Rai si parla non a Palazzo Chigi, ma addirittura a via del Plebiscito”.
“Evidentemente – aggiunge Morri – al premier non è bastata neppure la sbornia mediatica, fatta di bagni di folla, lacrime e abbracci, espressioni pensose da statista, garantitagli da quasi tutti i media e le testate in occasione delle sue frequenti visite in Abruzzo. Non sappiamo cosa pensare della riunione del consiglio d`amministrazione che dovrà  stabilire le nomine dei nuovi dirigenti, i direttori di rete, di testata, i vice di Mauro Masi. I consiglieri espressione della destra manterranno la loro autonomia (e quella del servizio pubblico) o si limiteranno semplicemente ad avallare le scelte decise dal capo a Palazzo Grazioli?”.

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