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22 aprile 2009 | 15:57

TLC: SARDEGNA, SI’ A TELEPORTO SKYLOGIC NEL CAGLIARITANO

TLC: SARDEGNA, SI’ A TELEPORTO SKYLOGIC NEL CAGLIARITANO
(AGI) – Cagliari, 22 apr. – La giunta regionale sarda ha dato il via libera all’Accordo di Programma Quadro – Contratto di localizzazione per realizzare un teleporto per comunicazioni satellitari nell’area industriale di Cagliari (in territorio di Uta), proposto dalla societa’ Skylogic Mediterraneo srl, controllata dal gruppo industriale francese Eutelsat. L’investimento complessivo e’ di 22,1 milioni di euro, con un contributo di 10,8 milioni a carico dello Stato, da realizzare in 36 mesi. Il progetto prevede una piattaforma tecnologica composta da antenne, strumentazione hardware per il trattamento di dati complessi e per la loro trasmissione via satellite, nonche’ un centro servizi in cui lavoreranno a regime, nel 2011, circa 60 addetti qualificati, selezionati prevalentemente sul mercato del lavoro regionale. Per i neo-assunti la societa’ potra’ richiedere, secondo le ordinarie procedure di finanziamento regionale, uno specifico corso di formazione. La struttura fornira’ nella fase di ‘start up’ servizi satellitari multimediali di connettivita’ e di diffusione a larga banda. Il progetto segna l’ingresso sul territorio regionale di Eutelsat, principale operatore europeo nel settore delle telecomunicazioni e terzo a livello mondiale in quello dei servizi di trasmissione satellitare a banda larga. Viene valorizzato per la Sardegna il ruolo di piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo quale ponte di comunicazione tra Europa continentale, bacino del Mediterraneo e Africa. Il teleporto di Cagliari sara’ il secondo in Italia dopo quello di Torino (Skypark di Torino) realizzato e gestito da Eutelsat, e consente di garantire il funzionamento del sistema di trasmissione satellitare indipendentemente dagli eventi atmosferici. Inoltre, la presenza di qualificati operatori nel settore dell’Ict (Tiscali, Telit, Media Factory) potrebbe favorire lo sviluppo di nuove applicazioni. Il programma d’investimento comporta l’acquisto di una porzione di terreno, la costruzione di due capannoni per una superficie totale di 1.600 euro e l’acquisto di nove antenne con hub e ripetitori, e di apparecchi per processare i dati. E’ stato avviato nel 2007 e nel sito di Macchiareddu e’ gia’ possibile vedere le prime grandi antenne collocate in sede. L’investimento sara’ concluso nel 2010.

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