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22 aprile 2009 | 15:59

Telefonia: ok Ue a norme su roaming, da luglio calano costi

Telefonia: ok Ue a norme su roaming, da luglio calano costi

STRASBURGO (MF-DJ)–Dal 1* luglio costeranno molto meno gli sms, le chiamate e i servizi di dati in roaming. Dal 1* luglio un sms spedito dall’estero nell’Ue non costera’ piu’ di 0,11 euro, rispetto agli 0,28 euro attuali. E’ finito il tempo in cui i consumatori dovevano attendersi “bollette astronomiche” per scaricare una foto o un film con un cellulare in roaming nell’Ue.
Oggi, informa una nota, il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha votato a larga maggioranza a favore delle nuove regole dell’Ue sugli sms e sul roaming dei dati, proposte in settembre 2008 dalla Commissione europea. In seguito al voto odierno del Parlamento il nuovo regolamento Ue sul roaming diverra’ una norma direttamente applicabile da tutti i 27 Stati membri a partire dal 1* luglio 2009.
Il prezzo massimo per una chiamata da cellulare all’estero diminuira’ progressivamente da 0,46 euro a 0,35 euro al minuto entro luglio 2011 e dagli attuali 0,22 euro a 0,11 euro per le chiamate ricevute in roaming all’estero. Gli operatori di telefonia mobile dovranno fatturare le chiamate in roaming al secondo a partire dal 31* secondo al massimo, e cio’ porra’ fine alla pratica vigente che impone ai consumatori un sovrapprezzo fino al 24%. Poiche’ il Consiglio dei ministri delle telecomunicazioni dell’Ue ha gia’ espresso il suo accordo sulle nuove regole sul roaming, il voto di oggi spiana la strada all’entrata in vigore delle nuove norme appena in tempo per le vacanze estive. I consumatori europei risparmieranno fino al 60% delle loro bollette per l’utilizzo di un cellulare all’estero all’interno dell’Ue.
Le nuove regole dell’Ue sul roaming approvate dal Parlamento ridurranno sostanzialmente le tariffe sul roaming di dati (il costo della navigazione sul web o del download di film con un cellulare all’estero) introducendo un prezzo all’ingrosso massimo di 1 euro per megabyte scaricato, rispetto a un prezzo medio all’ingrosso di 1,68 euro per megabyte, con picchi in Irlanda (6,82 euro), Grecia (5,30 euro) e Estonia (5,10 euro). Il prezzo massimo all’ingrosso scendera’ a 0,80 euro nel 2010 e a 0,50 euro nel 2011; proteggeranno i consumatori dalle “bollette astronomiche” consentendo ai clienti di scegliere un meccanismo di blocco quando la bolletta raggiunge 50 euro, o un’altra soglia piu’ elevata a scelta del consumatore. Lo sviluppo del mercato del roaming sara’ esaminato attentamente dall’Ue durante i prossimi 3 anni.

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