Scelte del mese

27 aprile 2009 | 10:29

Concessionaria ““ Sipra. Noi stiamo facendo la nostra parte

Maurizio Braccialarghe, amministratore della concessionaria, difende il valore e il prezzo della pubblicità  della Rai che, dice, “ha i limiti di affollamento più bassi d’Europa”.
‘Tutto cambia, cambiamo tutto?’ era il titolo-quesito del Summit della comunicazione che, a cura di Upa e Assocomunicazione, si è tenuto l’11 e il 12 marzo a Roma. Grande partecipazione, c’era una quota rilevante di grandi utenti, concessionarie ed editori e una più ridotta di agenzie di comunicazione. In molti si aspettavano come guest star il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che invece non è passato all’Auditorium della musica.
“Alla fiducia non c’è alternativa” è stato il richiamo dell’intervento d’apertura del presidente dell’Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi. Che ha profetizzato: “Le marche che terranno ferme il timone della comunicazione saranno le prime a uscire salve dalla tempesta”. Sassoli ha fatto un appello generalizzato a innovazione, trasparenza, responsabilità , e ha chiesto ai mezzi “partnership, qualità  e innovazione a prezzi accessibili”.
Qualche intervento dopo, Maurizio Braccialarghe, amministratore delegato della Sipra, ha risposto difendendo il valore (e il prezzo) della pubblicità  Rai, con la platea di utenti e concorrenti quasi incredula di fronte alla proclamazione di una rischiosa strategia di contrasto alla malattia del mercato. Braccialarghe rimane convinto della bontà  della scelta e spiega perché nell’intervista che segue, rispondendo alle polemiche che parlano di inciucio tra Sipra e Publitalia e spiega cosa c’è alla radice della divaricazione tra i risultati delle due concessionarie di questi ultimi mesi. “Insomma”, dice Braccialarghe, “noi stiamo facendo la nostra parte”.

La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 394 – aprile 2009

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