Editoria

28 aprile 2009 | 10:17

CALTAGIRONE EDITORE: OK BILANCIO 2008, PESA PUBBLICITA’/ANSA

CALTAGIRONE EDITORE: OK BILANCIO 2008, PESA PUBBLICITA’/ANSA
IN PRIMO TRIMESTRE 2009 CALO RACCOLTA 25-30%, VERSO TAGLIO COSTI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 27 APR – Via libera dell’assemblea della Caltagirone Editore ai conti 2008. Il bilancio si è chiuso per la spa con una perdita di 13,3 milioni (che non cancella tuttavia il dividendo, pari a 0,05 euro ad azione) e per il gruppo con un rosso consolidato di 10,9 milioni di euro. L’anno é stato infatti caratterizzato, ha sottolineato il presidente Francesco Gaetano Caltagirone, da un “peggioramento marcato” della raccolta pubblicitaria, calata dell’8%. Ancor peggio, sotto il profilo pubblicitario, è andata però nel primo trimestre dell’anno, periodo in cui, ha annunciato Caltagirone, la contrazione è stata del 25-30%. “Spero si tratti di un picco”, ha precisato, ma se il calo dovesse essere confermato di questa portata anche nel resto del 2009, le perdite sarebbero “ben diverse” rispetto a quelle del 2008. Tutta l’editoria sta del resto vivendo “una situazione di emergenza drammatica”. Tanto che dalla crisi, ha sottolineato ancora il presidente della società , “uscirà  modificata completamente la geografia e la sostanza dell’editoria italiana. L’attuale fase di contrazione economica “non sarà  rapida, sarà  lunga, chi non si adegua è estinto, non c’é spazio per misure blande serve una risposta rapida”. In questo senso sarebbero quindi benvenuti anche aiuti pubblici: “se il governo pensa di intervenire in qualche settore, il nostro – ha proseguito Caltagirone – è uno di quelli che sente di più la crisi. Ne avremmo bisogno”. Anche per il gruppo, che è pure tra quelli che “si difendono meglio”, “non c’é nessuna previsione di tranquillità  per il futuro”. Per questo, in programma “non c’é alcuna acquisizione” e sul versante dei costi, ha aggiunto ancora, “stiamo razionalizzando. Il gruppo sta cercando di tagliare ovunque ci siano costi strutturali. Stiamo amministrando con grande energia”. L’obiettivo è quello di tagliare il costo del lavoro “a regime” di 20-25 milioni di euro. Si tratta di “un recupero di sopravvivenza considerando un calo della pubblicità  stimabile in circa 50 milioni”. Oltre all’ok al bilancio, l’assemblea ha rinnovato il consiglio di amministrazione della Caltagirone spa per il triennio 2009-2011. Sono stati confermati i consiglieri Francesco Gaetano Caltagirone, Gaetano Caltagirone, Azzurra Caltagirone, Francesco Caltagirone, Massimo Confortini, Mario Delfini, Albino Majore e Gianpietro Nattino. E’ entrato in cda come rappresentante di una lista di minoranza (che esprime circa il 3% degli azionisti) Franco Luciano Lenti. Rinnovato anche il collegio sindacale e via libera alla delega per l’acquisto di azioni proprie. (ANSA).

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