Editoria

29 aprile 2009 | 15:45

EDITORIA: GIORNALE IN CLASSE, RICETTA PER USCIRE CRISI

EDITORIA: GIORNALE IN CLASSE, RICETTA PER USCIRE CRISI
A BAGNAIA PREVISTI ANCHE INTERVENTI DI FINI, FRATTINI E D’ALEMA
MILANO
(ANSA) – MILANO, 29 APR – I giornali nella crisi globale e il loro futuro con lo sviluppo dei nuovi media su internet. Saranno questi i principali temi affrontati alla due giorni (22 e 23 maggio a Borgo la Bagnaia in provincia di Siena) di Crescere tra le righe, sesto appuntamento dell’Osservatorio permanente-Giovani editori, che ha come obiettivo quello di avvicinare i giovani alla lettura del giornale attraverso l’iniziativa Il quotidiano in classe. “I giornali – ha detto alla presentazione milanese Andrea Ceccherini presidente dell’Osservatorio – stanno vivendo una crisi che è gravissima. Il nostro appello a tutti coloro che parteciperanno alla nostra due giorni è di essere critici e autocritici. E’ necessario guardare al futuro perché non sono ammessi tempi supplementari”. L’iniziativa Quotidiano in classe, lanciata sei anni fa dall’Osservatorio, alla quale aderiscono molti gruppi editoriali, ha coinvolto un milione e 680 mila studenti delle superiori. Da Bagnaia, quest’anno, verrà  lanciata l’iniziativa Il quotidiano in ateneo per coinvolgere anche le università . “Se è vero – ha spiegato Ceccherini – che un giovane che non legge è più povero di cultura, di idee e di opinioni è altrettanto vero che un editore che avrà  a che fare con giovani che non leggono è destinato ad impoverirsi”. Scopo dell’Osservatorio è proprio quello di fare incontrare i due mondi: “Vogliamo – ha aggiunto – formare, attraverso la lettura del giornale in classe, giovani più preparati e cittadini migliori”. Molti i giornalisti e gli editori che si confronteranno a Bagnaia: da Paolo Mieli a Ferruccio de Bortoli, da John Elkann a Giancarlo Cerruti. Mario Calabresi, neodirettore della Stampa, intervisterà  il vicepresidente del Washington Post Leonard Downie Jr e il presidente dell’Associated Press Tom Curley. Inoltre interverranno monsignor Gianfranco Ravasi, Cesare Romiti, Giovanni Bazoli, Marco Tronchetti Provera e Diego Della Valle. La due giorni si concluderà  con gli interventi del presidente della Camera Gianfranco Fini, del ministro degli Esteri, Franco Frattini e di Massimo D’Alema.

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