Editoria

30 aprile 2009 | 10:22

MONDADORI: 2009 DIFFICILE, NUOVO INTERVENTO SU COSTI /ANSA

MONDADORI: 2009 DIFFICILE, NUOVO INTERVENTO SU COSTI /ANSA
ASSEMBLEA CONFERMA CDA, MARINA BERLUSCONI PRESIDENTE
MILANO
(di Marcella Merlo) (ANSA) – MILANO, 29 APR – Mondadori si prepara ad affrontare un 2009 “estremamente difficile” con un nuovo intervento sui costi ma senza rinunciare a investimenti selettivi, oltre che sui libri e sui periodici, nel settore Internet e per espandere le testate all’estero. Questi i programmi indicati dal vicepresidente e amministratore delegato, Maurizio Costa, in occasione dell’assemblea della casa editrice, che ha approvato il bilancio 2008, chiuso con un utile netto di 97,1 milioni (-13,8% sul 2007), e la proposta di non distribuire il dividendo. L’appuntamento oggi a Segrate è servito poi a confermare l’intero Cda per il prossimo triennio e Marina Berlusconi alla presidenza. “Il 2009 sarà  un anno estremamente difficile. Il mercato pubblicitario non ha dato segnali di significativo cambiamento. C’é una estrema volatilità  degli investimenti, resta l’incertezza”, ha affermato Costa ribadendo quanto già  indicato in occasione del Cda sui conti, ossia che i risultati di questo esercizio saranno peggiori del 2008. Indicazioni che la borsa ha accolto senza affanni. Il titolo ha chiuso infatti in rialzo del 2,52% a 2,74 euro, in linea col resto del listino. I dati del primo trimestre saranno diffusi il 14 maggio, ma già  oggi in particolare ,”per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria sui periodici, confermo – ha detto il manager – un andamento ancora negativo a causa del persistente rallentamento degli investimenti pubblicitari”. Da qui il taglio dei costi. “A breve presenteremo un piano articolato su una riorganizzazione delle strutture centrali e dei business: sarà  un ulteriore intervento sull’efficienza già  iniziato lo scorso anno”. Sul fronte degli investimenti, l’amministratore delegato del gruppo di Segrate ha dichiarato che “faremo interventi selettivi sul core business, sull’area web e sul sostegno allo sviluppo dei magazine Mondadori a livello internazionale”, come avvenuto con Grazia. “Dobbiamo liberare risorse da investire nella qualità  dei nostri prodotti, aumentando l’efficienza della struttura”, è la ricetta di Costa per superare le difficoltà  attuali, comuni peraltro a tutto il settore editoriale. Come già  emerso ieri dall’assemblea di Rcs anche il gruppo del Corriere della Sera sta lavorando a un piano per ridurre i costi. Oggi il presidente del patto Giampiero Pesenti ha confermato che il piano sarà  presentato presto e ha definito gli ammortizzatori sociali “molto utili se si devono fare delle ristrutturazioni”. (ANSA).
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