TLC

07 maggio 2009 | 10:23

TELECOM: DOMANI CDA SU CONTI TRIMESTRE,BRASILE IN ROSSO/ANSA

TELECOM: DOMANI CDA SU CONTI TRIMESTRE,BRASILE IN ROSSO/ANSA
ANALISTI, UTILE ATTESO A 473 MLN E INDEBITAMENTO A 33,9 MLD
MILANO
(ANSA) – MILANO, 6 MAG – Un primo trimestre ancora difficile per Telecom. E’ quello che prevedono gli analisti che, alla vigilia del cda sui conti ragionano sui numeri e prevedono un utile netto in calo del 2,5% circa. Ed è anche il segnale arrivato dal Brasile dove la controllata Tim Participacoes, dopo la rincorsa a fine 2008, archivia a marzo una perdita di circa 50,3 milioni di euro. Il ‘consensus’ degli analisti si coagula intorno a un utile netto previsto in contrazione a 473 milioni di euro. In calo sono attese anche le altre voci: ricavi in discesa del 5,39% rispetto al primo trimestre 2008, a 6,88 miliardi; un risultato operativo ante ammortamento (e prima degli elementi non organici) in calo del 4,16% a 2,83 miliardi, un risultato operativo in flessione del 7% a 1,38 miliardi. Il debito infine, da 34,04 miliardi a fine anno, potrebbe vedere una limatura a 33,93 miliardi di euro. Il pilastro brasiliano fatica a rilanciarsi e i risultati della riorganizzazione non si faranno vedere prima del secondo semestre. Tim Participaà§oes dopo un quarto trimestre 2008 in forte crescita è di nuovo in rosso. I primi tre mesi dell’anno si sono chiusi con una perdita di 144 milioni di reais, circa 50,29 milioni di euro e ricavi piatti (+0,6% a 3,012 miliardi di reais). Luca Luciani, il presidente, rassicura “crediamo di essere ora sulla strada giusta per tornare a una crescita sostenibile e profittevole nel secondo semestre 2009″. I soci Telco sembrano però aver ritrovato la coesione, un po’ anche grazie alla fiducia riposta nell’amministratore delegato Franco Bernabé e nella sua strategia dei piccoli passi. All’ordine del giorno ci sono i risultati trimestrali ma, al punto varie ed eventuali, ci si attende che il manager faccia il punto sul processo di dismissioni in corso e sulla spinosa questione argentina, dove l’Antitrust locale ha congelato i diritti di voto di Telecom. “Si sta valutando tutte le opportunità ” ha recentemente dichiarato Gabriele Galateri e i soci aspettano chiarimenti, anche in merito a una possibile cessione della quota come ipotizzato da indiscrezioni di stampa nelle scorse settimane. C’é attenzione anche sul processo di dismissioni che ha in rampa di lancio la vendita di Hansenet, la controllata tedesca attiva nel settore Internet alla quale sarebbero interessate Telefonica e Vodafone. (ANSA).

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