Comunicazione, TLC

14 maggio 2009 | 16:04

Slovacchia/ Ue apre procedura su licenziamento capo Authority Tlc

Slovacchia/ Ue apre procedura su licenziamento capo Authority Tlc

Commissario Reding si dichiara “molto preoccupata”

Bruxelles, 14 mag. (Apcom-Nuova Europa) – La Slovacchia non rispetta l’indipendenza dell’Autorità  nazionale per le Telecomunicazioni, violando le norme Ue. E’ quanto sostiene la Commissione europea, che ha aperto una procedura d’infrazione contro Bratislava a seguito del licenziamento a dicembre da parte del parlamento slovacco del presidente dell’Autorithy, Branislav Macaj. Lo riferisce un comunicato, sottolineando che Bruxelles aveva già  inviato due lettere ufficiali a Bratislava per chiedere spiegazioni sulla vicenda.
“Sono molto preoccupata dal fatto che il presidente dell’Authority delle telecomunicazioni di uno Stato membro Ue sia stato rimosso dal suo incarico prima della fine del suo normale mandato, lasciando de facto al governo e al parlamento slovacco un potere di discrezionalità  illimitato”, osserva nella nota il commissario Ue alle Tlc, Viviane Reding.
Secondo le autorità  slovacche, Macaj ‘meritava’ il licenziamento perché non ha rispettato il quadro legale e gli obiettivi della politica nazionale sulle tlc nella gara d’appalto per l’assegnazione delle frequenze per la tv digitale, lanciata il 20 agosto scorso. La Commissione Ue ha già  aperto in passato altre due procedure a seguito del licenziamento del presidente di un’Authority delle Tlc: il caso contro la Polonia è arrivato di fronte alla Corte di giustizia Ue, mentre quello contro la Romania, aperto a gennaio, è ancora nella prima fase.

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