Televisione

14 maggio 2009 | 16:12

RAI: CDA, CON SKY PER ORA SI TRATTA

RAI: CDA, CON SKY PER ORA SI TRATTA
MANDATO ALL’UNANIMITA’ AL DG CHE APRIRA’ NEGOZIAZIONE A BREVE
ROMA
(di Elisabetta Stefanelli) (ANSA) – ROMA, 14 MAG – Il Consiglio di amministrazione della Rai ha dato mandato all’unanimità  al direttore generale Mauro Masi di trattare con Sky. Masi inizierà  in tempi brevi la sua negoziazione con la tv di Rupert Murdoch, aprendo di fatto una trattativa mai iniziata per definire i termini della futura permanenza dei canali della tv pubblica sul satellite a pagamento. Il dg lavorerà  quindi su costi e benefici, ovviamente non solo economici, della complessa operazione che tocca molti punti sensibili. Così ad esempio per il presidente Paolo Garimberti ci sarebbero tre questioni da chiarire per la Rai prima di decidere se prendere o lasciare. Per prima cosa a suo avviso serve chiarezza sul punto della “neutralità  tecnologica. Ovvero bisogna avere chiaro – per Garimberti – se la Rai debba o meno essere presente su tutte le piattaforme tecnologiche oppure no”. Su questo infatti c’é una lettura del Contratto di servizio che va approfondita, secondo la quale la Rai avrebbe l’obbligo di essere presente su tutte le piattaforme per garantire nel modo più ampio possibile il proprio ruolo, per il quale i cittadini pagano poi il canone. La seconda è quella della discesa contestuale o meno di Mediaset dalla piattaforma di Sky per passare esclusivamente a quella di Tivù, come sceglierebbe di fare la Rai. Per il presidente servirebbe “l’assoluta certezza che Mediaset scenda esattamente nello stesso istante in cui lo fa la Rai”. Terzo punto richiesto infine dal presidente è che “deve essere certo che nel passaggio al digitale la Rai sia, a prescindere dalla scelta fatta, sempre visibile, sia sul digitale terrestre sia sul satellite per il suo ruolo di servizio pubblico”. La discussione oggi è partita dal documento di circa 60 pagine che era stato consegnato ieri ai consiglieri di Viale Mazzini e, dopo la decisione del cda, ora si aspettano le comunicazioni che il dg forse porterà  già  sul tavolo della prossima riunione, prevista per mercoledì 20. “La trattativa con Sky si deve aprire e quella della Rai deve essere una scelta strategica importante che non deve avere risvolti ideologici”, dice il consigliere Giorgio Van Straten, convinto che “la Rai non ha partner ma competitor, che sono Sky e Mediaset, con i quali si possono anche fare accordi, così come abbiamo fatto con Mediaset e Telecom per Tivù”. Però aggiunge: “se la proposta di Sky è quella contenuta nelle due lettere che sono state inviate alla Rai io non l’accetterei, ma nello stesso tempo dico che bisogna anche stare sul satellite”. Appuntamento a mercoledì prossimo quando forse, ancora una volta, non si affronterà  il tema delle nomine. Paletti invece non ci sarebbero nella trattativa con Sky, la cui offerta, a quanto sembra di capire non sarebbe stata giudicata accettabile né dal punto di vista economico, né da quello dei contenuti e della durata. Tutto ancora da fare quindi ma la scadenza del contratto è il 30 giugno, anche se Murdoch aveva chiesto una risposta entro il 21 maggio che è probabile non sarà  rispettata.

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