Telecom I.: a breve posizione ufficiale Governo su rete (Sole)

Telecom I.: a breve posizione ufficiale Governo su rete (Sole)

ROMA (MF-DJ)–Mancherebbero “una decina di giorni, forse meno”, all’ufficializzazione della linea del Governo per lo sviluppo della rete di telefonia fissa. E’ quanto scrive oggi il Sole 24 Ore, spiegando che dallo staff del vice ministro per le Comunicazioni, Paolo Romani, “trapela l’intenzione di definire e ufficializzare a breve la linea di intervento” dell’Esecutivo.

Quanto alle tre opzioni illustrate da Caio nel suo Rapporto sul futuro della banda larga in Italia, il quotidiano spiega che sembra difficile che il Governo segua l'”opzione 1″, quella che prevede il raggiungimento, in 5-6 anni, del 50% di connessioni a fibra ottica, con un investimento di 10 mld di euro e la creazione di un’azienda di rete controllata al 51% da Cdp. Su questa opzione, spiega il Sole 24 Ore, “manca al momento il consenso di Telecom I., che dovrebbe cedere il 51% della rete, ed e’ piu’ che dubbia la disponibilita’ del potenziale acquirente, cioe’ la Cassa depositi e prestiti”.

Il Governo si prende dunque altro tempo per decidere e la presentazione ufficiale del Rapporto slitta “per la delusione dello stesso Caio, che preferirebbe chiudere la stagione delle indiscrezioni e illustrare il lavoro in una cornice pubblica come avvenuto in Inghilterra. Invece ancora ieri Caio, in un seminario a porte chiuse dell’Arel, si e’ dovuto limitare a delineare grandi principi, visioni ambiziose su cui manca l’ultima parola. Quella del Governo”. red/rov

(END) Dow Jones Newswires

May 15, 2009 03:55 ET (07:55 GMT)

Copyright (c) 2009 MF-Dow Jones News Srl.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci