Editoria

15 maggio 2009 | 11:04

RCS: TRIMESTRE IN FRENATA, PIANO ANTICRISI DA 200 MLN /ANSA

ECO:RCS
2009-05-14 21:16
RCS: TRIMESTRE IN FRENATA, PIANO ANTICRISI DA 200 MLN /ANSA
CDR CORSERA, IN REDAZIONI QUOTIDIANI TAGLIO COSTI FINO AL 25%
MILANO
(di Marcella Merlo) (ANSA) – MILANO, 14 MAG – Primo trimestre in frenata per Rcs Mediagroup, che per affrontare la crisi avvia un piano per risparmiare oltre 200 milioni di euro. La manovra interesserà  tutte le aree, anche quella editoriale e redazionale. Qui è previsto un taglio dei costi tra il 20 e il 25%, come indica il Cdr del Corriere della Sera che è stato informato al riguardo dai vertici aziendali. Colpita dalla crisi che interessa tutta l’editoria (anche Mondadori ha registrato oggi una trimestrale in perdita), la casa editrice del Corriere delle Sera segnala di aver chiuso i primi tre mesi del 2009 con una perdita netta di 40,7 milioni di euro, più che raddoppiata rispetto al rosso di 18,6 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. In calo del 17,7% a 514,9 milioni i ricavi netti consolidati e flessione ancora più accentuata per i ricavi pubblicitari (-30,2% a 155 milioni). La flessione della raccolta pubblicitaria è trasversale e riguarda le testate ammiraglie Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport (-22,8% i Quotidiani Italia), la Spagna, dove il gruppo è presente con El Mundo e il quotidiano sportivo Marca (-33,9% l’area Quotidiani Spagna), e i periodici (-27,9%). In mancanza di segnali di un’inversione di tendenza a breve – spiega la nota che accompagna il comunicato con la trimestrale – il consiglio di amministrazione, che si è riunito in tarda mattinata a Milano, ha approvato “una impegnativa e incisiva serie di misure strutturali” da 200 milioni di euro. E il voto, secondo fonti vicine al Cda, che rappresenta la numerosa compagine azionaria del gruppo, sarebbe stato unanime. Il piano sarà  attivato fin da subito e dovrebbe produrre gli effetti definitivi nel giro di 24 mesi. Gli oneri straordinari connessi alla sua attuazione graveranno soprattutto sull’esercizio 2009 che chiudera con “un risultato significamente negativo”, mentre il 2010 potrà  beneficiare di gran parte degli effetti attesi. Il Cdr del Corriere, che nel pomeriggio ha incontrato i vertici dell’azienda, non ha ottenuto, secondo quanto informa, “lo spaccato dei costi” ma ha saputo che nell’area editoriale e redazionale dei Quotidiani è previsto un taglio sui costi fra il 20 e il 25%, con risparmi sia sui costi del lavoro e dei collaboratori, sia su quelli editoriali, di beni e servizi e di marketing. La crisi dell’editoria si fa sentire comunque non solo in casa Rcs. Anche Mondadori ha segnato un trimestre in perdita (per 1,8 milioni) contro un utile di 17,7 milioni di euro nello stesso periodo 2008 con ricavi scesi del 23% a 354,5 milioni. (ANSA).
MM/ S0A S41 R64 QBXH

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