Protagonisti del mese, Scelte del mese

15 maggio 2009 | 15:23

Televisione ““ Mediaset. Meno trenta

Mediaset ha deciso un duro taglio dei costi di produzione della fiction. “Per il nostro palinsesto resta un genere strategico”, spiega Giancarlo Scheri, da due anni al timone del settore, “e vogliamo continuare a produrre le stesse ore di sempre, e anche di più, per portarla anche sui nuovi canali a pagamento. Ma sarà  possibile solo riducendo del 30% il costo orario delle produzioni. I valori attuali di mercato non sono più sostenibili, specialmente in questa fase di generale depressione economica”.
Era nell’aria che doveva arrivare il giro di vite. La crisi sta picchiando duro sulla pubblicità  di Rai e di Mediaset. I trend dei primi mesi dell’anno registrano un calo stimato del 20-25% per la raccolta di Sipra e del 12-13% per Publitalia. A meno di un’inversione di scenario, alla Rai mancheranno tendenzialmente 150 milioni di ricavi dagli spot e a Mediaset 250-300 milioni, proprio mentre i due operatori sono alle prese con la transizione accelerata al digitale terrestre, che richiede forti investimenti sulla rete e sui contenuti. I due broadcaster hanno messo sotto stress tutti i costi. Alla Rai il nuovo direttore generale Mauro Masi, stimando un risultato negativo previsionale di bilancio per 120 milioni, ha annunciato una manovra di risparmi che presenterà  entro maggio e che riguarderà  anche il prodotto e dunque anche la fiction. Masi non ha ancora portato in Cda la prima revisione del piano di produzione 2009 di Rai Fiction, che prevede una riduzione di 10 milioni di euro sul budget di 290 approvato dal precedente consiglio. E la cura dimagrante può non fermarsi qui. Si tratta di capire che rimbalzo avrà  sulla Rai la svolta produttiva di Mediaset. “Ci auguriamo che tutto il mercato ci segua”, dice Scheri, “e credo che sia interesse anche della Rai abbassare i prezzi”.

La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 395 – maggio 2009