Borsino dei direttori

15 maggio 2009 | 16:50

da caporedattore della ‘Nuova Venezia’ a vice direttore del ‘Piccolo’

Tornato a Trieste da qualche settimana con la nuova qualifica di vice direttore del Piccolo, Alberto Bollis ha riformato con Paolo Possamai il ticket che guidava La Nuova Venezia, allora con Possamai direttore e Bollis caporedattore.
Triestino, 45 anni il prossimo 11 luglio, Bollis è figlio d’arte: suo padre Pino, ora in pensione, ha lavorato a lungo al Piccolo. Studi a Trieste, si è laureato in scienze politiche con una tesi su un ipotetico corso di giornalismo poi realizzato davvero. È sposato con Caterina, legale di un’azienda di telefonia, ha due figli, Margherita, 9 anni, e Antonio, 7. È appassionato di vela come il padre.
Giocatore di calcio di buon livello – ha giocato come difensore centrale in C1 nella Triestina – comincia a scrivere già  nell’85 di sport per Il Piccolo. Passa però quasi subito alla cronaca e alla politica, ottiene i primi contratti nell’87 e nel ’91 è assunto e spedito con Pierluigi Sabatti in una redazione che da qualche tempo era stata aperta oltreconfine, a Capodistria, per una edizione istriana del quotidiano.
Sei mesi dopo torna in redazione a Trieste, poco dopo va a Monfalcone dove resta cinque anni, promosso prima vice e poi caposervizio.

(La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 395, Maggio 2009)