TELECOM: PD, RISCHIO SCORPORO RETE A CORDATA CON BERLUSCONI

TELECOM: PD, RISCHIO SCORPORO RETE A CORDATA CON BERLUSCONI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 20 MAG – Il Pd teme “una riedizione di cordate su modello Alitalia per gestire la rete di Tlc scorporata, ipotesi alla quale si è giustamente ribellato il vertice Telecom e che troverebbe una opposizione frontale da parte del Pd oltre che delle forze sindacali”. Lo ha detto il responsabile comunicazioni del partito, Paolo Gentiloni, indicando la posizione del Pd. Per Gentiloni “i contenuti nudi e crudi” degli obiettivi della maggioranza sarebbero emersi “in un recente convegno di Forza Italia sul tema: l’obiettivo di affidare la rete scorporata da Telecom a una nuova cordata di volenterosi, che magari veda tra i più volenterosi l’azienda del Premier”. Per il Pd si assiste così a “scenari di scorporo che definire dirigisti è dire poco nei confronti di una azienda privata quotata”. Quanto alla soluzione già  trovata, il cosiddetto modello Open access, per Gentiloni è “un approdo che sia pur ridimensionato rispetto alle previsioni iniziali è comunque accettabile. Ora però deve funzionare”. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci