Editoria

20 maggio 2009 | 17:29

GIORNALISTI: FNSI SU IL MATTINO, SI’ DIALOGO NO IMPOSIZIONI

GIORNALISTI: FNSI SU IL MATTINO, SI’ DIALOGO NO IMPOSIZIONI

(AGI) – Roma, 20 mag. – “Il piano di ristrutturazione di crisi per il quotidiano Il Mattino presentato dall’editore resta motivo di preoccupazione e di impegno per il Sindacato dei giornalisti che intende esercitare i propri compiti con rigore e trasparenza a tutela dell’occupazione e con l’obiettivo di concorrere alla piena valorizzazione di un giornale molto importante nella storia dell’editoria italiana”. Lo afferma la Fnsi in una nota, ricordando che ‘Il Mattino’ e’ “un giornale del Sud che da 117 anni parla all’Italia, con un punto di vista proprio, identitario, rilevante nella definizione della dimensione di cittadinanza nazionale”. In questo contesto, continua la nota, “la grande assemblea pubblica di lunedi’, che ha esaltato tutti i valori del Mattino, ha testimoniato un profondo attaccamento al giornale che fa onore a chi vi lavora e che, dunque, deve essere motivo di soddisfazione e di riflessione anche per la stessa azienda. La difficolta’ a trovar fin qui un’intesa sulle politiche editoriali di riorganizzazione industriale, con previsione di riduzione degli organici giornalistici e chiusura della redazione romana, non e’ immaginabile possa essere risolta con azioni unilaterali. La semplice, burocratica invocazione delle procedure non risolve nessun problema”.

GIORNALISTI: FNSI SU IL MATTINO, SI’ DIALOGO NO IMPOSIZIONI (2)

(AGI) – Roma, 20 mag. – Le mancate intese al tavolo delle parti sociali, aggiunge la Fnsi, “hanno un solo significato: l’intesa, appunto, non c’e’ e occorre verificare tutti gli aspetti della vicenda, nessuno escluso sin dall’origine, al tavolo del Ministero del Lavoro dove la vertenza a questo punto, per comune riconoscimento delle parti, approda”. Il sindacato dei giornalisti, continua la nota “legge oggi, con il Cdr della testata, la nota della societa’ editrice che larvatamente accusa il Sindacato di autolesionismo. Nella dialettica tra le parti si puo’ capire tutto, ma il Sindacato dei giornalisti, ben lontano da difendere privilegi (quali?), ha l’obiettivo di verificare fino in fondo come stiano realmente le cose e di affermare con grande rigore l’idea di un giornale importante per la comunita’ napoletana, campana e per tutto il Paese. Si tratta di un’idea alta – spiega la Fnsi – che non comporta automatismi per nessun piano di ristrutturazione aziendale. La crisi economica complessiva non sfugge al Sindacato. La portata di eventuali problemi dei giornali va pero’ verificata specificatamente, testata per testata, senza forzature. Vale per Il Mattino come per tutti i giornali, a cominciare dalle altre testate del Gruppo editoriale investite da piani che vorrebbero vedere attuati tagli dell’occupazione giornalistica (Il Gazzettino, Il Messaggero). Il Sindacato rispetta le proprie controparti, e’ impegnato a ricercare soluzioni ragionevoli e sostenibili ma non e’ disponibile ad accettare imposizioni ne manovre tecnocratiche. La Fnsi, mentre chiede alla Fieg di svolgere un ruolo attivo in termini di proposizione, esprime la piena solidarieta’ ai colleghi de Il Mattino che, con passione e tenacia, intendono valorizzare i caratteri tipici dell’informazione della testata”. Per questo “il Sindacato – conclude la nota – resta impegnato al confronto e alla trattativa sindacale e auspica che l’azienda e il l’intero gruppo editoriale, per le altre testate su cui ha inteso aprire piani di crisi, segua la stessa strada. Il tempo infruttuoso puo’ essere recuperato utilmente in sede ministeriale. In caso contrario quella sede dovra’ essere qualcosa di piu’ di un semplice notaio”.

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