Editoria

22 maggio 2009 | 14:52

EDITORIA: CECCHERINI, GIOVANI LETTORI CITTADINI MIGLIORI

EDITORIA: CECCHERINI, GIOVANI LETTORI CITTADINI MIGLIORI
(V. ‘EDITORIA: IL QUOTIDIANO IN CLASSE…’ DELLE 10.45
LA BAGNAIA (SIENA)
(ANSA) – LA BAGNAIA (SIENA), 22 MAG – L’abitudine alla lettura prepara i giovani a diventare cittadini migliori, perché “leggere serve soprattutto a pensare. E pensare, in una democrazia, non è certo esercizio superfluo. E’ esercizio essenziale”. E’ la convinzione profonda di Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio giovani-editori, che oggi ha aperto a Borgo La Bagnaia (Siena) i lavori del convegno Crescere tra le righe. Ceccherini si è detto “fiero” del Quotidiano in classe, l’iniziativa entrata stabilmente nelle scuole dal 2002 e che quest’anno ha coinvolto quasi 1,7 milioni di studenti delle scuole superiori e 71 mila insegnanti. “Da sette anni a questa parte non c’é segmento di lettori di quotidiani che cresca più di quello su cui in questi stessi anni abbiamo investito. Questa semina sta dando frutti copiosi”. Secondo i dati Audipress, infatti, “nel 2002 i lettori di età  fra i 14 e i 17 anni erano meno di un milione, sette anni dopo sono diventati un milione e mezzo, 500 mila in più”. Il quotidiano in classe ha anche un ruolo civile, perché “l’obiettivo – ha sottolineato Ceccherini – è quello di dare un’occasione ai giovani di oggi per diventare cittadini di domani più autonomi, liberi e indipendenti. E’ tutto qui il significato della nostra piccola grande impresa”. (ANSA).

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