Editoria, Televisione

22 maggio 2009 | 14:53

Agcom diffida tv: troppo squilibrio a favore Governo

Apc-*Elezioni/ Agcom diffida tv: troppo squilibrio a favore Governo

Multa di 180 mila euro a Mediaset per inosservanza del richiamo

Roma, 22 mag. (Apcom) – L’Agcom denuncia una “sovraesposizione del Governo” in tutte le emittenti televisive in vista della prossima tornata elettorale di giugno e per questo ha adottato un atto di “diffida” per un “immediato riequilibrio” della par condicio. Inoltre, con un voto a maggioranza, è stata inflitta una multa di 180 mila euro a Mediaset per non aver dato seguito ad analogo ordine di riequilibrio, impartito dall’Autorità  Garante per le Comunicazioni la settimana scorsa.

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Dalla mezzanotte in vigore il divieto di pubblicazione sondaggi

Roma, 22 mag. (Apcom) – “La Commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni, presieduta da Corrado Calabrò, – rende noto l’Agcom in una nota – alla luce dei dati sul monitoraggio dell’ultimo periodo, perdurando uno squilibrio informativo tra tutte le liste che si sono presentate alle elezioni e una sovraesposizione del Governo, ha adottato un atto di diffida generale nei confronti di tutte le emittenti affinchè procedano all’immediato riequilibrio”.

L’organismo di garanzia, “ha inoltre esaminato gli esposti pervenuti dalle liste Pannella, Italia dei Valori-Di Pietro, La Destra-MPA, Sinistra e Libertà , Partito comunista dei lavoratori, ordinando specifici riequilibri laddove necessario”. Ed “è stata comminata, a maggioranza, all’emittente Rete 4, una sanzione di 180 mila euro per l’inosservanza dell’ordine di riequilibrio impartito dall’Agcom il 14 maggio scorso”.

L’Autorità , infine, “ricorda che dalla mezzanotte di oggi è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati dei sondaggi sull’esito delle elezioni europee ed amministrative, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente”.

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