Editoria

26 maggio 2009 | 10:11

Playboy non è immune a crisi, medita vendita per 300 mln usd

Apc-Usa/ Playboy non è immune a crisi, medita vendita per 300 mln usd

E le indiscrezioni fanno il nome di Sir Richard Branson

Roma, 25 mag. (Apcom) – Anche il “porno non è immune alla recessione”, scrive il sito americano di Abcnews, nel riportare le ultime indiscrezioni su Playboy. Indiscrezioni che parlano di una sua vendita per un valore attorno ai 300 milioni di dollari e che, nel tentare di indovinare i nomi dei potenziali offerenti dell’impero di Hugh Hefner, fanno anche il nome di Sir Richard Branson, il noto imprenditore britannico fondatore della Virgin Records.

Il Daily Mail precisa allo stesso tempo che il nome di Virgin è stato “fatto dagli speculatori” e che nulla si è ancora materializzato. Tra gli altri interessati a mettere le mani su Playboy sarebbero alcuni grandi giganti del mondo del private equity, quali Apollo Capital Partners e Providence Equity Partners. Anche in questo caso, si parla però di indiscrezioni, riportate dal New York Post.

Se l’identità  dei potenziali offerenti è però un mistero, non lo è sicuramente la crisi della storica rivista, che ha pagato di tasca sua il ‘porno gratis’ a cui si può accedere attraverso Internet, e che è stata costretta a prendere anche misure drastiche, tra cui il licenziamento del 25% della sua forza lavoro a Los Angeles e a New York.