TLC

27 maggio 2009 | 12:51

TLC: BERTOLUZZO (VODAFONE), NO ESPROPRI MA NO AIUTI DI STATO

TLC: BERTOLUZZO (VODAFONE), NO ESPROPRI MA NO AIUTI DI STATO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 27 MAG – Per superare il digital divide (divario digitale) bisogna dire di “no agli espropri ma anche no agli aiuti di stato”. Lo ha detto Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato di Vodafone Italia, facendo riferimento al dibattito sulla rete di nuova generazione e in particolare alle ipotesi suggerite dal superconsulente Francesco Caio. Il tema delle reti di nuova generazione è “complesso e la discussione riguarda il paese ma si intreccia con i destini di un’azienda ex monopolista. Il vero tema è se la velocità  sia sufficiente e se la nuova architettura di rete sia aperta o no. Dal nostro punto di vista deve essere aperta a tutti” ha commentato Bertoluzzo. Più in particolare “tutti devono accettare che Telecom Italia sia un’azienda privata ma proprio per questo, come non si può parlare di scorporo o di espropri, non si può parlare di soldi dello stato in aiuto a Telecom” ha aggiunto il manager. Il riferimento sotto traccia è alle prime due ipotesi del piano Caio che riguardano in un caso l’utilizzo della rete Telecom e nel secondo l’ipotesi di una creazione di una società  di rete con il contributo di Infratel e la partecipazione di fondi. Dopo la presentazione del piano Caio ora le attese sono per le scelte del governo. “E’ un problema complesso ed è giusto che il governo ci metta il tempo che serve – ha sottolineato Bertoluzzo -, la fase preparatoria del piano Caio è stata positiva perché sono stati sentiti più volte tutti. Ora che si passa dall’analisi alla ricerca di una soluzione sarebbe importante continuare su questa linea con l’apporto di tutti”.(ANSA).