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28 maggio 2009 | 10:13

Telecom I.: S&P, rating a rischio senza la rete (Sole)

28 May 2009 09:17 CEDT Telecom I.: S&P, rating a rischio senza la rete (Sole)

ROMA (MF-DJ)–”Su 25 compagnie telefoniche continentali, solo due hanno parametri fuori dalla norma”. Il debito delle tlc europee non spaventa Guy Deslondes, responsabile del settore per Standard & Poor’s, il quale fa le eccezioni dell’irlandese Telcom e della danese Tdc, oltre al caso particolare di Wind che “operativamente va molto bene, ma fa capo a holding molto indebitate”.

L’analista affronta poi il tema della rete d’accesso, sottolineando il ritardo dell’Italia “rispetto a Paesi come la Germania o la Francia. Gli operatori investono sulla fibra ottica perche’ sanno che e’ loro interesse farlo e perche’ c’e’ la concorrenza che li sprona. Ma in Italia Fastweb si e’ fermato nella posa di fibra ottica e non ci sono, come altrove, gestori di tv via cavo o satellitare che offrono anche servizi di questo tipo”.

In Italia si discute il tema dello scorporo della rete da Telecom Italia. Secondo Deslondes, per questa soluzione “occorrerebbe, sotto il profilo regolamentare, avere visibilita’ fino a 15 anni. Ma e’ un discorso tecnicamente molto complesso -spiega- tanto e’ che i Paesi che erano andati piu’ avanti su quella strada, come l’Irlanda, hanno poi rinunciato”. Non mancherebbe un impatto sul rating: “nell’immediato ci sarebbe un impatto di cassa positivo per la societa’, ma ci sarebbe anche un impatto molto negativo sul profilo di business, perche’ l’operatore perderebbe flessibilita’ in un fattore chiave”. red/ren