Editoria

28 maggio 2009 | 15:28

RAI: SIDDI, ZAVOLI SI E’ FATTO SENTIRE MA VIGILANZA E’ TIMIDA

RAI: SIDDI, ZAVOLI SI E’ FATTO SENTIRE MA VIGILANZA E’ TIMIDA
(AGI) – Roma, 28 mag. – Il presidente Zavoli “si e’ fatto sentire in maniera autorevole” mentre invece “la commissione di Vigilanza mi sembra ferma, ha dato segnali troppo timidi rispetto a cio’ che sta accadendo”. Cosi’ Franco Siddi, segretario nazionale della Fnsi, a proposito della Rai. Siddi, intervenendo al convegno sull’autonomia dell’informazione nel servizio pubblico promosso dalla stessa Fnsi e dall’Usigrai, ha sostenuto che forse ne basta uno di organismo in grado di sovrintendere alle questioni Rai: o la Vigilanza o il Cda. “Pero’ stando cosi’ le cose, allora la Vigilanza deve farsi sentire di piu’, anche se questo significa chiamare all’azione la politica, in modo costruttivo”. E a proposito di nomine, “occorre che la Vigilanza detti i criteri sull’autonomia, altrimenti si tolga di mezzo la Vigilanza e si dica che quel mandato non va bene. La politica deve fare di piu’, ma non come invasione di campo bensi’ come regolazione”. Il segretario della Fnsi ha quindi riconosciuto che l’Agcom dal canto suo “ha cominciato a dare piccoli ma importanti segnali” nella sua attivita’ di garante in fatto di televisione. (AGI)