Comunicazione, New media

28 maggio 2009 | 18:06

EDITORIA: USA; EX CAPO CNN E TIME, PAGARE PER LE NEWS ONLINE

EDITORIA: USA; EX CAPO CNN E TIME, PAGARE PER LE NEWS ONLINE
WASHINGTON
(ANSA) – WASHINGTON, 28 MAG – L’informazione che viene diffusa sulle varie piattaforme digitali non può essere completamente gratuita, e nel giro di 4-5 anni emergeranno “una serie di modelli di business che permetteranno di tenere in piedi il giornalismo online”. Ne è convinto Walter Isaacson, presidente dell’Aspen Institute ed ex numero uno di Cnn e Time. In una conferenza a Washington organizzata dalla scuola di giornalismo dell’università  del Missouri, Isaacson e vari altri protagonisti del mondo dell’informazione e dell’innovazione tecnologica hanno presentato idee su come gli editori potrebbero far pagare presto una parte delle news online. “Il problema non é solo quello di salvare i quotidiani – ha detto Isaacson – bensì di salvare il giornalismo e più in generale (e più importante) la creatività  digitale in genere. Qualsiasi cosa venga creata, nel lungo periodo deve avere un modello di business che la sostenga”. L’università  del Missouri ha sviluppato un concetto di pagamento, battezzato ‘information valet’, che permette ai gruppi editoriali che partecipano di unirsi in un sistema di finanziamento comune. L’utente in pratica dovrebbe creare un conto unico, con una sola ‘username’ e password, con il quale potrà  poi navigare attraverso l’informazione a pagamento di tutti i siti che partecipano. Il progetto sarà  ora rilanciato da una startup della Silicon Valley, CircLabs, di cui il fondatore Jeff Vander Cute ha preannunciato il debutto nella seconda metà  del 2009. (ANSA).