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29 maggio 2009 | 10:07

Tiscali: Cda approva accordo quadro per ristrutturazione debito

29 May 2009 08:47 CEDT Tiscali: Cda approva accordo quadro per ristrutturazione debito

MILANO (MF-DJ)–Il Cda di Tiscali ha approvato l’Accordo Quadro volto alla ristrutturazione dell’indebitamento del gruppo che riguarda circa 500 mln euro di Debito Senior, oltre ai relativi interessi, oggetto dell’accordo di standstill, circa 100 mln di debito verso gli azionisti di minoranza di Tiscali Uk (VNIL) e circa 30 mln di debito verso Andalas, societa’ detenuta dall’azionista Renato Soru.

L’Accordo Quadro, si legge in una nota, prevede il rimborso di quota parte del Debito Senior e del debito verso gli azionisti di minoranza di Tiscali Uk per rispettivi 200 mln e 8 mln circa, mediante fondi rivenienti dalla cessione di Tiscali Uk Ltd. L’importo netto atteso dalla cessione di Tiscali Uk e’ ad oggi di circa 236 mln gbp (circa 260 mln euro), di cui circa 36 mln gbp (40 mln euro) verranno vincolati in relazione a talune garanzie contrattuali. L’accordo prevede inoltre la conferma di finanziamenti, per complessivi 165 mln, secondo nuovi termini e condizioni, in particolare la Tranche A, di importo pari a 100 mln con scadenza a 5 anni, la Tranche B, di importo pari a 45 mln con scadenza a 6 anni e la Tranche C di importo pari a 20 mln con scadenza a 7 anni, da rimborsarsi con fondi derivanti dal rilascio del conto vincolato relativo alla cessione in Uk, ovvero anche mediante l’aumento di capitale.

L’accordo prevede quindi aumenti di capitale di Tiscali, da offrirsi tutti in opzione agli azionisti. Ci sara’ un aumento di capitale in azioni di importo fino a massimi 190 mln euro, con warrant attributi gratuitamente. La sottoscrizione di tale aumento verrebbe garantita per 32 mln da Andalas, societa’ detenuta dall’azionista Renato Soru, per 11 mln dagli azionisti di minoranza di Tiscali Uk il cui debito verrebbe quindi cancellato per circa l’80% e per la parte restante dai senior lender. Contestualmente e’ previsto un aumento di capitale sociale a servizio dei warrant fino ad un massimo del 5% del capitale sociale post aumento. E’ previsto poi un aumento di capitale in azioni di importo pari a massimi 46,5 mln, a seguito del completamento del primo aumento ed il cui importo verra’ determinato in funzione del relativo livello di sottoscrizione. In particolare, per ogni euro di cassa sottoscritto dal mercato in relazione al primo aumento, i senior lender stralcerebbero circa 32 centesimi di euro di Debito Senior, fino ad un massimo di 46,5 mln. In sostanza, se il mercato sottoscrivesse 147 mln, il Debito Senior verrebbe stralciato per 46,5 mln e l’aumento di capitale previsto dal secondo aumento non verrebbe lanciato. Di converso, se il mercato non sottoscrivesse del tutto l’aumento di capitale del primo aumento, il secondo verrebbe lanciato per intero ed offerto in opzione al mercato con la garanzia di sottoscrizione da parte dei senior lender.

E’ previsto quindi un terzo aumento di capitale in azioni di importo pari a massimi 25 mln, delegato al Cda, la cui sottoscrizione sarebbe anch’essa garantita dai senior lender, da eseguirsi entro tre anni dalla delibera, in una o piu’ tranche, finalizzato al rimborso della Tranche C e dei relativi interessi capitalizzati, qualora non precedentemente rimborsata con il rilascio dei fondi vincolati come sopra descritto.

Il Cda di Tiscali ha inoltre deliberato la convocazione dell’Assemblea Straordinaria dei Soci i prossimi 28, 29 e 30 giugno 2009 (prima, seconda e terza convocazione). Si prevede che gli aumenti di capitale non oggetto di delega verranno offerti al mercato e sottoscritti entro la fine dell’esercizio in corso. com/vz