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29 maggio 2009 | 10:18

TELECOM:ARGENTINA;ANTITRUST ORDINA RISTABILIRE VECCHIO BOARD

TELECOM:ARGENTINA;ANTITRUST ORDINA RISTABILIRE VECCHIO BOARD
BUENOS AIRES
(ANSA) – BUENOS AIRES, 29 MAG – La Comision Nacional de Defensa de la Competencia (Cndc), ovvero l’Antitrust, ha emesso una risoluzione con la quale ordina a Telecom Argentina di “ristabilire in modo immediato” il consiglio di amministrazione che è stato sciolto a suo tempo. Lo rendono noto oggi il quotidiano Clarin ed il sito on line Enciclomedios. Con la risoluzione, l’Antitrust ordina espressamente a Telecom Argentina di “revocare l’unificazione delle due Direzioni generali (Operativa e Corporativa) in una Direzione generale esecutiva e la designazione del Direttore generale esecutivo, ristabilendo le funzioni precedenti a tale unificazione e le modifiche al regime di autorizzazione così come, ogni altra decisione adottata che implichi l’esercizio dei diritti politici a partire dal 9 gennaio”. In pratica, come sottolinea ‘Clarin’, la Cndc ha imposto a Telecom Argentina di “fare marcia indietro, in merito ad una serie di misure amministrative che ha adottato recentemente per riorganizzare la gestione della società ”. L’Antitrust dispone inoltre che, nel termine “perentoriò di due giorni, le imprese che fanno parte di Telecom Argentina devono informare i direttori e sindaci di tutte le società  di quanto ha disposto, e precisa che i dirigenti che rappresentano Telecom Italia all’interno della società  hanno cinque giorni di tempo per “giustificare” le misure adottate. Da quanto si evince dalla risoluzione, l’Antitrust è stato informato dai due ‘osservatori’ che ha designato per controllare quanto avviene all’interno di Telecom Argentina, che, nonostante la Cndc avesse imposto ai membri che rappresentano Telecom Italia nell’impresa di astenersi dall’esercitare i diritti politici, “avrebbero” lo stesso adottato misure in tal senso. Come evidenzia nella risoluzione, l’organismo precisa che le sue decisioni rientrano nell’ambito del dossier “Telefonica de Espaà±a, Olimpia y otros”, con il quale è stata aperta una indagine per stabilire se l’ingresso della compagnia spagnola nella Telco è contrario alla Ley de Defensa de la Competencia (25.156) del Paese. (ANSA).