Editoria, Televisione

03 giugno 2009 | 16:22

RAI: SANTORO CHIEDE INCONTRO A ZAVOLI, REGOLE PER I POLITICI

RAI: SANTORO CHIEDE INCONTRO A ZAVOLI, REGOLE PER I POLITICI
RIPENSARE E RIFORMARE SPAZIO DELLE TRIBUNE ELETTORALI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 3 GIU – Michele Santoro chiede un incontro a Sergio Zavoli, presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai. Lo fa pubblicamente nel suo prologo ad Annozero di domani che va in onda con uno speciale registrato e mostrato oggi in anteprima. “Noi giornalisti – dice il conduttore dopo la proiezione – siamo sottoposti a un’infinità  di regole, alle Autorità , alla commissione di Vigilanza e pure a un’Authority ad hoc. Poi, naturalmente ci sono la magistratura e il Consiglio di amministrazione”. La politica – secondo Santoro – si prende ampi spazi decisionali sul lavoro giornalistico e, dunque, il conduttore si chiede perché i politici non debbano, a loro volta, osservare delle regole di comportamento in televisione. Il giornalista parla infatti di presenze spesso invadenti fatte a volte di insulti e sproloqui. E fa riferimento agli attacchi che hanno colpito, in particolare, Marco Travaglio, presenza fissa di Annozero. Santoro pone anche il problema degli inviti. “Sono convinto – sottolinea – che si debbano invitare i politici personalmente e non come esponenti di una certa lista”. E denuncia il comportamento di quelle che chiama ‘segreterie organizzative’ che magari – spiega – “bloccano tutto o ti mandano un disturbatore”. Altra questione che Santoro mette sul tavolo è il rispetto dei tempi televisivi da parte dei politici, “i quali, dilungandosi, compiono un abuso nei confronti del pubblico”. Santoro, in sostanza, pensa che la comunicazione politica debba essere ripensata a partire dalle tribune elettorali: per arrivare a soluzioni alternative andrebbero ascoltati i protagonisti dei contenitori informativi. “Mi piacerebbe – precisa – offrire un contributo di idee senza dare l’idea del conflitto, senza mostrare i muscoli”. “Credo – dice – che Zavoli, che è un maestro, mi possa capire”. (ANSA).