Comunicazione

04 giugno 2009 | 17:55

Elezioni: Agcom, silenzio elettorale dalle 24 di domani

Elezioni: Agcom, silenzio elettorale dalle 24 di domani

ROMA (MF-DJ)–In relazione alle elezioni europee ed amministrative previste per sabato 6, a partire dalla 15h00, e di domenica 7 giugno 2009 l’inizio del periodo di silenzio elettorale e’ fissato a decorrere dalle 24 di domani, venerdi’ 5 giugno e si concludera’ alle 22 di domenica 7 giugno.
Lo precisa il presidente dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabro’, aggiungendo che tale termine e’ stato precisato nelle circolari diramate dal Ministero dell’Interno ed e’ stato anche indicato nei regolamenti attuativi della par condicio adottati per le elezioni europee ed amministrative dalla Commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi e dall’Agcom.
Il divieto di propaganda politica diretta ed indiretta riguarda naturalmente anche le emittenti radiotelevisive e si estende alla riproposizione delle posizioni politiche espresse nei giorni precedenti il divieto. Calabro’ ricorda, inoltre, che rimane fermo il divieto di diffusione dei risultati demoscopici (sondaggi) negli orientamenti politici e di voto degli elettori, divieto che e’ scattato dalla mezzanotte del 22 maggio scorso. Tale divieto deve essere osservato dalle emittenti televisive e radiofoniche, dalle societa’ editrici di quotidiani e periodici e dalle agenzie di stampa; la sua inosservanza sussiste anche quando nel circuito dell’informazione radiotelevisiva, della stampa o della diffusione di notizie mediante agenzie sono riportate dichiarazioni sui risultati di sondaggi elettorali rilasciate in qualsiasi sede da esponenti politici o da qualunque altro soggetto.
In caso di inosservanza del divieto, l’emittente o l’organo di informazione interessati sono tenuti a dichiarare l’avvenuta violazione sullo stesso mezzo che ha diffuso il sondaggio, sempre che nell’immediatezza del fatto l’avvenuta violazione non sia stata gia’ spontaneamente e pubblicamente riconosciuta con adeguata evidenza dalla stessa emittente o dall’organo di informazione interessato. Il mancato rispetto di tale prescrizione comporta l’applicazione di sanzioni pecuniarie.
L’Autorita’ sta attuando un’attenta vigilanza sul rispetto di tale divieto ed ha gia’ avviato accertamenti finalizzati all’irrogazione delle sanzioni per tutte le ipotesi di violazione segnalate e/o rilevate d’ufficio. Prosegue, ovviamente, la vigilanza dell’Autorita’ sul rispetto della “par condicio” fino alla chiusura delle operazioni di voto: a tal riguardo sono in corso procedimenti per l’accertamento di eventuali violazioni.