RAI: GASPARRI, MINOLI SCARICA SUE FRUSTRAZIONI SU LEGGE TV

RAI: GASPARRI, MINOLI SCARICA SUE FRUSTRAZIONI SU LEGGE TV
ROMA
(ANSA) – ROMA, 5 GIU – “Leggo interviste in cui Giovanni Minoli scarica le sue frustrazioni professionali sulla legge Gasparri, del tutto estranea alla sua tanto comprensibile quanto inappagata voglia di nomine e spazi”: è quanto sottolinea in una nota il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, padre della legge tv vigente, commentando alcune dichiarazioni contenute nell’intervista al direttore di Rai Educational pubblicata oggi sul Venerdì di Repubblica. Nell’intervista, Minoli critica tra l’altro i criteri di governance della Rai stabiliti dalla legge, in particolare la presenza di “nove amministratore delegati e mezzo” e di un direttore generale che è “un mezzo amministratore delegato”, perché ha “deleghe basse e un potere di decisione limitato”. “Gli auguro sinceramente – afferma Gasparri – di ottenere quanto da tempo esige per gli innegabili meriti professionali e non per criteri politico-spartitori che Minoli ben conosce, essendosene nel passato notoriamente avvalso. Minoli proto-lottizzato è la dimostrazione che talvolta nel passato tra i raccomandati c’era pure qualcuno capace. Le leggi antiche erano ben peggiori di quella attuale, ma non ricordo lamentele di Minoli, interprete anche di spot di partito in cambio di buoni orari in tv. A lui faccio i complimenti per aver ottenuto in Sicilia cospicui fondi pubblici per sue idee, dall’audience in verità  assai più contenuta dell’entità  dei soldi dei cittadini che può spendere a suo piacimento”, conclude il capogruppo del Pdl, con un riferimento ai fondi stanziati dalla Regione siciliana per la realizzazione della fiction Agrodolce. (ANSA).

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