RAI: GARIMBERTI, SIA CAPACE DI GUARDARE OLTRE E SPROVINCIALIZZI CULTURA

RAI: GARIMBERTI, SIA CAPACE DI GUARDARE OLTRE E SPROVINCIALIZZI CULTURA
(ASCA) – Roma, 9 giu – Una Rai ”capace di guardare con attenzione il mondo che la circonda” meno ”nel proprio giardino” e un po’ ”piu’ oltre”, con l’obiettivo ”di unificare la cultura italiana, sprovincializzandola”. Cosi’, il presidente della Rai, Paolo Garimberti, sul ruolo dell’azienda di servizio pubblico, durante una conferenza stampa per presentare il confanetto ‘Il viaggio-Itinerari di spiritualita”, presenti anche, tra gli altri, il direttore generale, Mauro Masi, il ministro degli Esteri Franco Frattini e vari esponenti delle tre religioni monoteiste. Raccogliendo l’invito di Frattini a fare della Rai uno ‘strumento’ di ‘public democracy’, Garimberti ha detto che ”da moltissimo tempo, anche come telespettatore, penso che la Rai e il sistema dei media gurdano troppo nel proprio giardino e troppo poco oltre. Auspico quindi che” quello della produzione del cofanetto ”sia solo il primo passo di un nuovo modello di servizio pubblico capace di guardare oltre, aperto al mondo, alle sue crisi e alle soluzioni di queste crisi”, ”un passo importante verso un concetto nuovo di servizio pubblico”. In altre parole, di quella ‘public diplomacy’ ”utile non solo a risolvere i conflitti in Medio Oriente ma a scoprire l’esistenza di ”un mondo multipolare, con tante capitali, in cui spero l’Europa continui a svolgere il suo ruolo”. Tutto questo pero’ – ha concluso il presidente della Rai – ”dobbiamo esser capaci di spiegarlo al nostro pubblico, con un servizio comprensibile a tutti”, che si ponga come nuovo obiettivo ”di unificare la cultura italiana, sprovincializzandola”.

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