Televisione

10 giugno 2009 | 12:14

TV: DIGITALE; ROMANI, IL CALENDARIO SARA’ RISPETTATO

TV: DIGITALE; ROMANI, IL CALENDARIO SARA’ RISPETTATO
VICEMINISTRO, CANALI A DISPOSIZIONE BASTERANNO PER TUTTI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 GIU – Il passaggio alla tv digitale terrestre andrà  avanti come previsto e saranno rispettate le tappe del calendario già  fissato, a partire dallo switch over, cioé il trasloco anticipato, di Raidue e Rete4 a Roma e nel Lazio del 16 giugno. Lo ha precisato il viceministro alle Comunicazioni, Paolo Romani, rispondendo alle domande dei cronisti in occasione della presentazione dei Mediaset Days, la due giorni di promozione del digitale organizzata dalla tv del Biscione a Roma, in Piazza del Popolo, sabato 13 e domenica 14 giugno. “Il calendario sarà  rispettato”, ha detto Romani, sottolineando che “i canali a disposizione saranno largamente sufficienti per soddisfare le aspettative di tutti i broadcaster nazionali e locali, compreso anche il dividendo digitale”, cioé le cinque nuove reti che si libereranno con il passaggio alla nuova tecnologia, in linea con gli impegni presi dall’Italia con l’Europa.(ANSA).

TV: DIGITALE; ROMANI, IL CALENDARIO SARA’ RISPETTATO (2)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 GIU – Romani ha annunciato che domani, in occasione del Consiglio dei ministri europeo delle Comunicazioni, vedrà  la sua “omologa francese per affrontare il problema del coordinamento internazionale per le frequenze della Corsica”, per evitare dunque interferenze con il Lazio. “Stiamo anche trattando con il Vaticano – ha aggiunto il viceministro – che ha diritto come sempre a tre frequenze: stiamo verificando se ha intenzione di usarle tutte o se si possono trovare altre soluzioni”. Nel complesso, comunque, Romani si è detto “molto sereno: stiamo realizzando una campionatura dell’emittenza locale e nazionale, tenendo conto anche del dividendo digitale: rientriamo senz’altro nel numero delle frequenze disponibili”. La pianificazione, ovviamente, spetterà  all’Autorità  per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha ricordato il viceministro, ribadendo che, comunque, “grossi problemi non ce ne dovrebbero essere”.(ANSA).